Regno Unito, uomo uccide amico ispirandosi a un film horror
George Gary, 40enne britannico, è stato condannato nei giorni scorsi a 30 anni di reclusione per aver ucciso il suo migliore amico, Andrew Nall. L'assassino, dedito all'alcolismo e senza fissa dimora, era ossessionato dalla stregoneria e dai film horror, e si sarebbe ispirato proprio ad alcune pellicole del genere per realizzare l'efferato delitto, in particolare a The Loved Ones, opera australiana.
George Gary, ubriaco come la sua vittima, non avrebbe mostrato alcuna pietà per l'amico. Gli ha prima inferto 49 coltellate, di cui una profonda nell'addome; successivamente ha gettato sale sulle sue ferite. Quindi ha versato liquido detergente negli occhi di Nall , mentre quest'ultimo era ancora vivo e ha continuato a picchiarlo fino a quando non ha esalato l'ultimo respiro. Infine è andato in un negozio vicino al suo appartamento di Chester e al commesso ha rivelato: "Ho ucciso il mio migliore amico". Durante il processo ha prima negato di essere l'autore dell'omicidio, ma più tardi ha confessato sostenendo falsamente di aver ucciso l'amico perché era un pedofilo e uno stupratore. Il giudice che ha condannato il killer ha definito la sua condotta "crudele e sadica", ed ha affermato che George Gary si è divertito ad uccidere il suo amico, trovando ispirazione nel film horror che guardava ossessivamente e del quale ha letteralmente copiato alcune scene.