Come si festeggerà il Natale nel Regno Unito? I rappresentanti di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno trovato – dopo una lunga discussione con il governo centrale – un'intesa in vista delle prossime festività, concordando su una "tregua" di cinque giorni dalle severe restrizioni imposte in queste settimane: dal 23 al 27 dicembre, infatti, ci sarà un sensibile allentamento delle misure di contrasto dell'epidemia e fino a un massimo di tre famiglie – di qualsiasi dimensione – potranno incontrarsi ovunque: non solo in casa, dunque, ma anche in chiesa e in luoghi all'aperto: esclusi invece pub, bar e ristoranti. Il provvedimento è stato approvato con l'intento da concedere un po' di "respiro" ai cittadini senza esporsi eccessivamente al rischio di un aumento incontrollato dei contagi: secondo gli esperti britannici, infatti, i gruppi di tre famiglie dovrebbero essere composti mediamente da una decina di persone, un numero ritenuto accettabile e non eccessivamente pericoloso. Dal 23 al 27 dicembre – i cinque giorni di maggior concentrazione delle festività – sarà anche possibile spostarsi liberamente in tutto il Regno Unito a prescindere dal livello di restrizione al quale è soggetto il luogo di residenza. La regola del distanziamento sociale sarà di fatto sospesa, ovvero sarà possibile un abbraccio fra parenti anche se vi è la raccomandazione a proteggere gli anziani e i soggetti deboli.

Gli scienziati: "Passeremo un buon Natale, poi seppelliremo amici e parenti a gennaio e febbraio"

Quelli del Regno Unito saranno dunque cinque giorni di relativa libertà; numerosi scienziati hanno fortemente criticato queste concessioni e diversi membri del Sage – il gruppo di consulenti del governo – hanno preannunciato che tali comportamenti consentiranno di "trascorrere un buon Natale, poi seppellire amici e parenti a gennaio e febbraio". Martin McKee, docente di salute pubblica presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine, ha ricordato che Covid si diffonde più facilmente in uno stretto contatto al chiuso per lunghi periodi rimanendo per lunghi periodi in luoghi chiusi. "Queste sono esattamente le condizioni che il governo sembra incoraggiare", ha detto.

Paul Hunter, professore di medicina presso l'Università dell'East Anglia, ha ammesso che il piano di Natale avrà certamente effetti psicologici benefici sul breve periodo, ma comporterà inevitabilmente un aumento delle infezioni. "Quello che dobbiamo chiederci è se siamo disposti ad accettare un sicuro aumento dei contagi al fronte di qualche giorno di spensieratezza e libertà".