Sarà incriminato per omicidio Garrett Rolfe, il poliziotto di Atlanta che ha sparato a Rayshard Brooks, il 27enne afroamericano morto dissanguato venerdì scorso a seguito di due colpi d’arma sparati dall'agente di polizia durante un fermo in strada nella capitale della Georgia. Annunciando la sua decisione, il Procuratore di Atlanta ha spiegato che la vittima non costituiva una minaccia per l'agente e il suo collega intervenuti sul posto. Quando Brooks è stato ucciso impugnava effettivamente una pistola stordente che aveva strappato agli agenti poco prima ma era ormai a quasi sei metri di distanza e stava scappando quando il poliziotto ha sparato.

"Il signor Brooks non si è mai presentato come una minaccia", ha dichiarato il procuratore distrettuale Paul Howard. Ad aggravare la posizione dell'agente quello che è avvenuto dopo gli spari: il poliziotto avrebbe preso a calci Rayshard Brooks mentre rantolava e moriva a terra e non gli avrebbe offerto alcun tipo di soccorso. L'accusa di omicidio contro Rolfe, se confermata, al processo potrebbe costare all'agente il carcere a vita senza condizionale o addirittura la pena di morte. l'agente è stato anche accusato di altri dieci reati minori  punibili con un decennio di carcere

Un secondo agente accorso sul posto, Devin Brosnan, avrebbe partecipato alle azioni ed è stato accusato di aggressione aggravata e altri reati, ma sta collaborando con i pubblici ministeri e testimonierà in aula quindi potrebbe arrivare a un accorso col procuratore. Rolfe è stato licenziato dopo l'accaduto, mentre Brosnan è stato posto in congedo.

Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti erano stati chiamati in un fast food per un'auto che bloccava il vialetto del drive in. Rolfe aveva trovato Brooks addormentato al volante della macchina, l'uomo si era sottoposto a etilometro che aveva dimostrato che era ubriaco. I video che hanno ripreso la scena mostrato a Brooks e agli agenti in una conversazione relativamente calma e rispettosa per oltre 40 minuti prima che le cose diventassero rapidamente violente. Brooks ha lottato con gli agenti, afferrando anche un taser prima di scappare. I poliziotti hanno sostenuto di sentirsi in pericolo ma un'autopsia ha scoperto che Brooks è stato colpito due volte alla schiena.