La corsa alle vaccinazioni contro il Coronavirus è partita in molti del mondo. Già oltre 29 milioni di persone sono state vaccinate con i vari sieri che sono stati sviluppati in tempi record per mettere la parola fine alla pandemia di Covid-19 che a livello globale ha ucciso quasi due milioni di persone, mentre sono oltre 90 milioni sono coloro che sono stati contagiati. Alcuni stanno procedendo a ritmo serrato: Israele, ad esempio, è al primo posto per numero di dosi dell'antidoto messo a punto da Pfizer-BioNtech finora somministrate a 1.93 milioni di cittadini, avendo vaccinato in sole tre settimane il 20% della popolazione, e già si appresta ad entrare nella fase 2 della campagna vaccinale, quella che coinvolgerà gli over 55. L'obiettivo è quello di raggiungere la maggior parte della popolazione, che conta oltre nove milioni di abitanti, entro marzo. Ma anche l'Europa, ed in particolare l'Italia, non è messa male. Ecco, di seguito, la situazione aggiornata.

L'elenco dei Paesi che hanno vaccinato di più

Secondo i dati aggiornati al 12 gennaio da Our world, dunque, Israele guida la classica dei paesi in cui a livello mondiale si è vaccinato di più in base alla percentuale di vaccinati sulla popolazione. Seguono gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrain. Alle spalle del podio troviamo il Regno Unito, la prima a dare il via libera al vaccino Pfizer e AstraZeneca, e poi ancor Stati Uniti, Danimarca, Islanda e infine, all'ottavo posto l'Italia. Se, invece, si osservano i numeri assoluti, sono gli Usa ad aver vaccinato più persone, con sieri Pfizer e Moderna, vale a dire 9.33 milioni di cittadini. Vi è poi la Cina (9 milioni al 9 gennaio 2021), la Gran Bretagna (2.84 milioni all'11 gennaio) e Israele (1.93 milioni).

Come procede la campagna vaccinale in Italia

In Italia al 13 gennaio sono state vaccinate 791.734 persone, tra operatori sanitari e ospiti e dipendenti delle Rsa, che sono state le categorie individuate come prioritarie dal governo all'interno del piano vaccinale. Al momento a disposizione del nostro Paese ci sono i vaccini Pfizer e Moderna, che hanno ottenuto l'approvazione di Ema e Aifa, in attesa che arrivi entro fine gennaio il via libera al vaccino di AstraZeneca e Università di Oxford, realizzato in collaborazione con l'italiana Irbm di Pomezia. La regione con la percentuale più alta di dosi distribuite è la Campania, a cui seguono Umbria, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Fanalino di coda la Lombardia, la Basilicata, la provincia autonoma di Bolzano e la Calabria. Il Lazio è invece la Regione che ha somministrato in numero assoluto più dosi (132.580). Entro fine mese verrà terminata la prima fase di vaccinazione, poi a febbraio toccherà agli over 65 e agli insegnanti, per poi passare via via a tutte le altre fasce della popolazione. L'obiettivo, stando a quanto dichiarato dal Commissario per l'emergenza Covid, Domenica Arcuri, è vaccinare tutti gli italiani che lo vorranno entro ottobre 2021.