148 CONDIVISIONI
La morte di George Floyd in Usa
9 Aprile 2021
08:01

Processo George Floyd, il medico davanti al giudice: “Morto per asfissia, non per overdose”

Durante la nuova seduta del processo per la morte di George Floyd, i medici ed esperti convocati per la perizia sulle dinamiche del decesso hanno ribadito che l’afroamericano è deceduto per asfissia. I legali del poliziotto imputato sostenevano che Floyd fosse morto a causa di un’overdose generata da un potente farmaco oppioide assunto prima dell’arresto.
A cura di Gabriella Mazzeo
148 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
La morte di George Floyd in Usa

Martin Tobin, esperto in medicina e dottore in un reparto di Terapia intensiva ha fatto sapere che non è stato il Fentanil a uccidere George Floyd. Nel corso del processo riguardante la morte dell'afroamericano assassinato da un poliziotto durante l'arresto, è stata analizzata nuovamente la testi difensiva dei legali di Chauvin. Floyd, secondo quanto sostengono gli avvocati, sarebbe morto a causa del Fentanil, farmaco analgesico oppioide sintetico.

Non è stata overdose

Floyd, sottoposto ad autopsia poco tempo dopo l'arresto, avrebbe assunto il medicinale poco prima di essere arrestato. Per gli esperti, però, l'afroamericano è deceduto esclusivamente per gli effetti del ginocchio premuto sul collo per 8 minuti di fila. "Anche una persona in condizioni di salute perfette sarebbe morta" ha spiegato il medico in aula. Secondo gli esperti, infatti, il medicinale avrebbe potuto rallentarne leggermente la respirazione, ma chi va in overdose non è consapevole di ricevere poco ossigeno e sembra essere assonnato. Floyd ha lamentato subito che stava soffocando, dimostrandosi assolutamente vigile. La sua capacità di respirazione era gravemente compromessa anche dalla costrizione contro l'asfalto, combinata al peso del poliziotto contro di lui.

L'ipotesi di una malattia cardiaca

Altra tesi della difesa è che Floyd fosse già compromesso da una malattia cardiaca e che la combinazione con il medicinale sia stata letale.I medici in aula hanno però smentito: se Floyd avesse avuto problemi di cuore in quel momento, avrebbe lamentato dolore al petto e non mancanza di ossigeno. La frequenza respiratoria, visto il battito accelerato, sarebbe stata molto rapida. Secondo i medici, il medicinale era stato metabolizzato: non vi sarebbe stata quindi nessuna overdose. I legali di Chauvin continuano a sostenere che la resistenza all'arresto avrebbe reso necessaria la misura per bloccarlo, a dispetto dell'evidenza delle immagini fino ad ora rese pubbliche che non mostrano alcun particolare tentativo di evitare l'ammanettamento con la forza.

148 CONDIVISIONI
173 contenuti su questa storia
Morte George Floyd, condannato a 22 anni e mezzo di carcere l'ex poliziotto Derek Chauvin
Morte George Floyd, condannato a 22 anni e mezzo di carcere l'ex poliziotto Derek Chauvin
George Floyd, chiesti 30 anni per Derek Chauvin. L'avvocato: "Processo compromesso dai media"
George Floyd, chiesti 30 anni per Derek Chauvin. L'avvocato: "Processo compromesso dai media"
Caso Floyd, incriminati Chauvin e altri tre poliziotti per violazione dei diritti costituzionali
Caso Floyd, incriminati Chauvin e altri tre poliziotti per violazione dei diritti costituzionali
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni