Politologo attacca Le Pen: “FN come l’Isis”. Lei pubblica foto shock dello Stato Islamico
Gilles Kepel, politologo ed esperto di radicalismo, non le ha mandate a dire a Marine Le Pen: intervenuto in una trasmissione radiofonica l'uomo ha paragonato i successi del Front National, partito guidato dalla Le Pen, all'ascesa dell'Isis. Naturalmente la reazione della leader dell'estrema destra francese è stata furente e in una serie di tweet e interventi pubblici ha chiesto all'accademico di ritirare le sue dichiarazioni, arrivando a pubblicare le foto cruente delle esecuzioni.
Ma andiamo con ordine: parlando all'emittente radio RMC Kepel aveva dichiarato che jihadismo e ascesa dell'estrema destra "sono due fenomeni che si assomigliano", affermazione che aveva fatto anche al Corriere della Sera alcuni giorni fa dicendo: "Assistiamo ad un processo di radicalizzazione, cresciuto al tempo delle rivolte violente nelle banlieue dieci anni fa, ma esploso soprattutto dopo la vittoria dei socialisti di François Hollande alle presidenziali del 2012. L’affermazione ora del Front National… è parte dello stesso fenomeno che ha scatenato l’islamismo radicale. Entrambi i casi rappresentano una sfida frontale al vecchio establishment politico. Il 40% degli elettori che scelgono Le Pen al primo turno non sono tutti fascisti".
Le affermazioni del politologo non sono passate inosservate: Marine Le Pen gli ha chiesto di ritirare le accuse ed ha dato vita a una campagna su twitter decisamente aggressiva, pubblicando le fotografie delle esecuzioni capitali da parte dei miliziani dello Stato Islamico. L'iniziativa ha ovviamente suscitato critiche soprattutto a sinistra, con Liberation che ha titolato: "Le Pen ha perso la testa".