Centinaia di persone, tra migranti e attivisti che li sostenevano, sono stati violentemente sgomberati dall'accampamento che avevano organizzato a Place de la Republique – a Parigi – per chiedere al governo un alloggio in vista dei freddissimi mesi invernali. Lo sgombero è stato così brutale che  persino il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ha deplorato le immagini "scioccanti" circolate sui media francesi, chiedendo un "rapporto" al capo della polizia. "Certe immagini di sgombero del campo illecito di migranti in Place de la Republique sono scioccanti. Ho appena chiesto un rapporto dettagliato sulla realtà dei fatti al prefetto di Polizia entro domani a mezzogiorno. Prenderà delle decisioni non appena ricevuto", ha scritto il ministro su Twitter mentre infuriano le polemiche.

Foto e video dello sgombero mostrano gli agenti senza controllo respingere violentemente i migranti – soprattutto afghani secondo diversi media francesi – strappando le circa 500 tende sistemate poco prima in Place de la République, nel cuore della capitale. L'operazione è stata molto violenta e sono stati sparati numerosi lacrimogeni su persone inermi. Tra i testimoni anche Rémi Ink, giornalista di radio RMC, che ha parlato di scene "molto violente", "scioccanti", raccontando di un "migrante che corre, che fugge, inseguito da un primo agente. Non rappresenta alcuna minaccia. Quando passa davanti ad un secondo poliziotto, questo gli fa lo sgambetto, per farlo cadere. Un gesto totalmente gratuito, dato che poi non ha alcuna intenzione di fermarlo".

In un video che circola sui social si vede un poliziotto mentre solleva una tenda, scuotendola, per fare uscire un uomo rifugiatosi al suo interno. "L'uomo, che rotola a terra, raccoglie le sue poche cose, la coperta, e se ne va via correndo, disumanizzato", commenta il giornalista citando un'altra immagine con "un poliziotto che dà un violento calcio ad un uomo, certamente irruento, ma che non costituiva una minaccia diretta".

L'operazione puntava ad evacuare diverse centinaia di esiliati, soprattutto afghani, che vagavano per Parigi dopo l'evacuazione di un importante campo in Saint-Denis, la settimana scorsa. Ad oltre 3.000 di loro era stato dato un tetto ma tra i 500 e i 1.000 erano rimasti per strada. Di qui la decisione di convergere insieme in Place de la République, per restare al sicuro insieme e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro situazione disperata.