Con la Messa presieduta da papa Francesco nella Basilica Vaticana, si è aperto oggi il Sinodo per l’Amazzonia, ovvero l’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi che si concluderà il 27 ottobre. Tema dei lavori: “Amazzonia: Nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”. Perché un Sinodo sull’Amazzonia? A spiegarlo è stato lo stesso Papa nel giorno in cui lo ha indetto, il 15 ottobre 2017, prima dunque della devastazione dei mesi scorsi. L’obiettivo principale – spiegò allora Francesco – è “trovare nuove vie per l’evangelizzazione di quella porzione del popolo di Dio, in particolare le persone indigene, spesso dimenticate e senza la prospettiva di un futuro sereno, anche a causa della crisi della foresta amazzonica, polmone di fondamentale importanza per il nostro pianeta”.

Papa Francesco apre il Sinodo sull'Amazzonia

Aprendo il Sinodo sull'Amazzonia, stamane Bergoglio ha detto che la Chiesa deve evitare “nuovi colonialismi”. “Quando senza amore e senza rispetto si divorano popoli e culture – ha sottolineato il Papa – non è il fuoco di Dio ma il fuoco del mondo. Eppure quante volte il dono di Dio non è stato offerto ma imposto, quante volte c'è stata colonizzazione anziché evangelizzazione! Dio ci preservi dall'avidità dei nuovi colonialismi". Papa Francesco ha parlato del “fuoco appiccato da interessi che distruggono”, come appunto quello che recentemente ha devastato l'Amazzonia, “non è quello del Vangelo”. E ancora: “Il fuoco di Dio è calore che attira e raccoglie in unità. Si alimenta con la condivisione, non coi guadagni. Il fuoco divoratore, invece, divampa quando si vogliono portare avanti solo le proprie idee, fare il proprio gruppo, bruciare le diversità per omologare tutti e tutto”.

Il Papa ha esortato i vescovi a "essere fedeli alla novità dello Spirito è una grazia che dobbiamo chiedere nella preghiera. Egli, che fa nuove tutte le cose, ci doni la sua prudenza audace; ispiri il nostro Sinodo a rinnovare i cammini per la Chiesa in Amazzonia, perché non si spenga il fuoco della missione. Tanti fratelli e sorelle in Amazzonia portano croci pesanti e attendono la consolazione liberante del Vangelo, la carezza d'amore della Chiesa".