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25 Giugno 2021
08:35

Palazzo crollato a Miami, si scava tra le macerie: “Edifici Usa non crollano così, è una catastrofe”

Continuano i lavori dei soccorritori dopo che è parzialmente crollato un palazzo di 12 piani a Miami, negli Stati Uniti. Si contano ancora 159 dispersi. Nel tentativo di raggiungere i sopravvissuti ed evitare altri crolli le squadre stanno scavando un tunnel nel parcheggio sotterraneo. Resta ancora da chiarire il motivo del crollo dell’edificio, che aveva 40 anni.
A cura di Susanna Picone
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È una lotta contro il tempo a Miami nella ricerca dei dispersi tra le macerie del palazzo di 12 piani crollato ieri. Sono almeno 159 le persone che ancora mancano all’appello. Il bilancio dell’incidente potrebbe trasformarsi in una strage. Come rendono noto i giornalisti sul posto, si continua a cercare tra le macerie del condominio residenziale nella speranza di trovare persone ancora in vita. Per il momento, il bilancio riportato dalla Abc parla di tre morti e 99 dispersi, mentre la Cnn riferisce di almeno un morto, 159 dispersi e 102 persone ritrovate. Le famiglie di chi abitava nell'edificio – tra cui la sorella della first lady del Paraguay, 20 cittadini israeliani e 19 sudamericani – aspettano notizie riunite in un centro vicino al palazzo crollato. In serata, con l’arrivo del buio, i soccorritori hanno cominciato a utilizzare le telecamere per la visione notturna e i cani addestrati. Nella speranza di raggiungere i sopravvissuti ed evitare altri crolli le squadre hanno anche iniziato a scavare un tunnel nel parcheggio sotterraneo. Qualcuno ha riferito di aver sentito suoni di colpi e altri rumori ma per ora nessuna voce.

Il sindaco: "Negli Usa edifici non crollano in questo modo"

 

L'edificio, nel complesso Champlain Towers, si trova nella zona di Surfside, nella contea di Miami-Dade. Il crollo è avvenuto alle due di notte. Diversi appartamenti interessati dal crollo venivano usati come seconde case da stranieri ed è probabile che alcuni di essi fossero vuoti.  “Non molliamo – ha detto il sindaco Charles Burkett in dichiarazioni riportate dalla Cnn – Negli Stati Uniti gli edifici non crollano in questo modo. È una catastrofe". Non è ancora chiaro cosa abbia provocato il crollo: si aprirà una indagine dopo il completamento delle operazioni di soccorso. Finora è emerso che sul tetto del palazzo erano in corso dei lavori, ma per il momento non è possibile dire se il cantiere abbia in qualche modo avuto un ruolo nella tragedia.

Scene come l'11 settembre

“È come se l'edificio fosse stato colpito da un missile", ha raccontato una testimone, qualcuno sui media americani ha paragonato le scene a quelle dell'11 settembre. La polvere causata dal crollo ha dilagato per diversi isolati ricoprendo le auto. Le immagini delle videocamere di sorveglianza dell'area  sono impressionanti e lasciano poche speranze di trovare altri sopravvissuti.

Stato di emergenza in Florida

Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha emesso un ordine esecutivo in cui si dichiara lo stato di emergenza a seguito del crollo del palazzo. Lo ha riferito la Cnn, precisando che il provvedimento permetterà di destinare all'area tutte le risorse necessarie, incluso il personale di sicurezza e di emergenza. La Casa Bianca ha riportato in una nota che il presidente Biden ha approvato lo stato di emergenza e ordinato l'aiuto federale per integrare gli sforzi di risposta dello Stato meridionale.

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