Doveva essere una tranquilla serata con la fidanzata coetanea in un ristorante del posto che avevano scelto per cenare insieme, ma dopo pochi bocconi si è trasformata in una tragedia. Il 18enne infatti si è sentito  e in poche tempo è morto: ad ucciderlo uno schock allergico causato dal cibo che stava mangiando. La vittima è l'adolescente britannico Dylan Hill, che sapeva bene di essere allergico alle noci ma non sospettava che nel polo ordinato ci fosse frutta secca. L'episodio risale al maggio del 2015 ma solo ora è stato ricostruito nei dettagli nel processo in corso per la sua morte. Secondo la ricostruzione della ragazza che era con lui, il giovane si poteva salvare se solo qualcuno lo avesse avvertito degli ingredienti

Secondo la giovane Demi Cash, il 18enne aveva controllato attentamente il menu "per assicurarsi che non ci fosse alcuna menzione di frutta secca" prima di ordinare.  Dopo non più di due boccate, però Dylan si sarebbe accorto che il pollo ordinato aveva un sapore strano. "A quel punto, il cameriere si offrì di cambiare il piatto dicendo che c'erano delle mandorle ma non delle noccioline". Circa venti minuti dopo si è sentito male  ed è uscito dal locale dicendo che aveva bisogno di prendere un po' d'aria. "Poco dopo è rientrato emi ha detto di telefonare alla madre per prendergli la sua Epipen", ha raccontato la ragazza.  L'autoiniettore avrebbe potuto salvargli la vita ma lo aveva dimenticato a casa. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari accorsi sul posto. Dylan è morto poco dopo l'arrivo in spedale.