Una bomba è esplosa stamattina nei pressi di un centro di screening anti Covid della GGD a Bovenkarpsel, cittadina a nord di Amsterdam, nell’Olanda settentrionale: a renderlo noto la polizia aggiungendo che non si segnalano feriti. “Vicino al centro di screening del servizio sanitario pubblico locale a Bovenkarspel, un ordigno è esploso alle 6:55 del mattino. Alcune finestre sono state distrutte, non ci sono feriti. La polizia sta indagando. Il perimetro è stato delimitato”, spiega il comunicato diramato dalla polizia.

Stando a quanto riferisce il quotidiano olandese Rtl Nieuws, l'esplosivo era all’interno di un tubo metallico che è deflagrato in mille pezzi. Per fortuna il boato ha solo infranto le finestre del laboratorio di screening, che sono state distrutte. La polizia olandese presume che l’obiettivo fosse proprio il centro screaning della GGD, dunque non è stato un incidente, ma un attacco deliberato. Il primo ministro Mark Rutte ha condannato il sospetto attacco come "del tutto inaccettabile", mentre il ministro della Salute, Hugo de Jonge, lo ha definito "folle".

Naturalmente a seguito dell'attentato il laboratorio è stato chiuso e non è ancora chiaro quando riaprirà. L’azienda sanitaria pubblica che effettua i test, la GGD Hollands Noorden, riferisce che tutti gli appuntamenti che erano stati presi per questa mattina sono stati annullati. A seconda della durata delle indagini della polizia, il laboratorio potrebbe riaprire questo pomeriggio oppure direttamente domani. La “GGD test street”, situata in Middenweg 7 a Bovenkarspel, è stata aperta alla fine di novembre. Il laboratorio ha una capacità massima di 800 test al giorno.

Quello odierno non è stato il primo attentato a un laboratorio di screening anti covid. A Urk – municipalità dei Paesi Bassi di 20mila abitanti situata nella provincia del Flevoland – la sera 23 gennaio è stata data alle fiamme la GGD test street che è andata distrutta. In quella circostanza, decine di persone erano scese in strada per protestare contro il coprifuoco e due di loro – di 16 e 20 anni – avevano appiccato l'incendio. Sono stati entrambi arrestati.