Gli era stato diagnosticato un disturbo alimentare visto che non aveva più appetito. Ma in realtà il problema Chris Mullins, che ora ha 15 anni, era molto più grave: al teenager americano sono stati trovati quattro tumori ne  cervello. Il ragazzino aveva perso una grande quantità di peso, tanto che gli era stato consigliato uno psicologo quando il problema è peggiorato ed è stato costretto a lasciare la scuola a seguito di gravi vertigini e stanchezza. Ma dopo che i suoi genitori hanno ripetutamente rifiutato di accettare che il problema del figlio fosse di natura mentale, Chris è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha rivelato i grumi cancerosi. Sua madre Samantha, 47 anni, afferma che la “catastrofica diagnosi errata” avrebbe potuto costare la vita al suo ragazzo. Ha sollecitato i genitori "a non essere intimiditi dallo status di un professionista della salute quando i tuoi cari più preziosi soffrono" e a "fidarsi del tuo istinto e insistere sulle TAC" se non si è sicuri dei consigli medici ricevuti.

I "disturbi alimentari" di Chris era tumori

I problemi di Chris sono iniziati verso la fine dello scorso anno, ma gli esami del sangue effettuati nel periodo natalizio non sono riusciti a far luce su ciò che aveva veramente. Nel frattempo, era così privo di energia che “si addormentava in classe” racconta Samantha a Metro.co.uk. Quando anche le sedute di ipnoterapia non hanno avuto successo, a Chris è stata consigliata una clinica di Bridgend specializzata in disturbi alimentari. In tutto questo tempo, la madre sostiene di aver avuto sempre dubbi sul fatto che il problema del figlio fosse di natura psicologica. Un giorno, dopo che il peso di Chris era sceso a poco più di 40 kg, un'infermiera dell’University Hospital of Wales di Cardiff gli chiese se fosse stato sottoposto a Tac. Samantha ha aggiunto: "Quando ho detto ’no’, ha messo su uno sguardo come per dire: ‘cosa stai dicendo?’”. Dopo una settimana, Chris è stato sottoposto a risonanza magnetica: l'adolescente aveva due grandi tumori cancerosi nel suo cervello ed è stato subito portato all'ospedale universitario del Galles a Cardiff, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per alleviare la pressione nel suo cranio ed effettuare una biopsia. “Uno dei tumori era avvolto attorno alla sua ghiandola pituitaria. Questo era il motivo per cui non aveva mai fame” spiega Samantha.

La diagnosi e poi il viaggio in Germania

Due settimane dopo la biopsia, a Chris è stato diagnosticato un tumore canceroso al germinoma, insieme a due grumi più piccoli, e la sua chemioterapia è cominciata poco dopo. Per la radioterapia spinale di cui aveva bisogno, il giovane ha dovuto recarsi in Germania. Per sei settimane a Essen, Chris ha ricevuto 25 cicli di terapia con fasci di protoni, che mirano ai tumori in modo più preciso e causano meno danni ai tessuti sani circostanti. Samantha afferma di essere grata alla sua "meravigliosa" famiglia, ai suoi amici e alla "fantastica" scuola di Chris, aggiungendo che è anche "in debito" con l’associazione Latch Welsh Children’s Cancer Charityche ha finanziato il loro viaggio in Germania e le loo spese di soggiorno.