Vertice Italia-Francia a Roma: scontri tra No Tav e polizia, assalto alla sede PD

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Migliaia di manifestanti si sono dati appuntamento a Campo de’ Fiori per contestare la ratifica dell’accordo tra Italia e Francia sull’alta velocità. Alcuni attivisti hanno cercato di entrare nella sede del PD.
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Ore 20.30 – Si è conclusa la manifestazione dei Notav e dei movimenti per la casa in corso da questo pomeriggio a Roma in concomitanza con il vertice Italia-Francia. Gli attivisti dopo aver manifestato a Piazza Campo dè Fiori dove ci sono stati anche gli scontri con la polizia e l'assalto alla sede del Partito Democratico, in accordo con le forze di polizia sono sfilati fino al Circo Massimo dove poi la manifestazione si è sciolta.

Ore 19.30 – Almeno 10 le persone ferite – Secondo le prime notizie sarebbero almeno 10 le persone ferite durante gli scontri tra manifestanti No Tav e forze di polizia. Oltre a un manifestante e un cameraman ci sarebbero 7  feriti tra le forze dell'ordine e uno nella sezione del Pd in via dei Giubbonari che i manifestanti hanno tentato di occupare. “Un gruppo di manifestanti con i cappucci e a volto coperto, con dei fazzoletti al collo no tav, ha tentato di entrare nella sezione di via dei Giubbonari e di spaccare i vetri. Ma non ci sono riusciti” ha raccontato Giulia Urso, segretario della sezione del Pd di via dei Giubbonari, aggiungendo “Noi in un primo momento siamo usciti per parlare con loro e cercare un dialogo ma da parte loro c'era solo un impulso animalesco. Ci hanno insultato e spintonato e un militante è stato ferito a un occhio con un pugno”.

Ore 18.55 – Letta "Dall'accordo con la Francia aiuto alla crescita". "Dall'accordo con la Francia ci può essere un grande aiuto alla crescita economica" lo ha dichiarato il Premier Enrico Letta durante la conferenza stampa congiunta con il Presidente francese Hollande al termine dell'incontro bilaterale avvenuto a Roma. "Francia e Italia vogliono lavorare insieme parchè la prossima legislatura sia quella della crescita, lasciandoci dietro la legislatura della sola austerità" ha proseguito Letta, aggiungendo "lavoreremo perché il Consiglio europeo di dicembre applichi definitivamente e consenta la partenza dell'Unione bancaria". Il presidente del consiglio infine ha ringraziato la Francia per l'appoggio e il sostegno dato ad Expo 2015.

Ore 18.50 – Epifani: "Violenze intollerabili ma non condizioneranno il Pd". "Netta riprovazione rispetto agli atti di violenza compiuti contro la sede nazionale del Partito democratico e contro il circolo romano di Via dei Giubbonari. Sono azioni intollerabili da parte di estremisti, che non intimidiscono il Pd né sono in grado di condizionare le sue scelte" lo ha dichiarato il segretario del Pd , Guglielmo Epifani dopo l'assalto alla sede del Pd. Intanto dopo aver ricevuto l'ok della questura i manifestanti si stanno spostando in corteo da Campo dè Fiori per raggiungere il Circo Massimo scortati dalle forse di polizia in assetto antisommossa

Ore 18.45 – Cuperlo: "Attacchi alla sede Pd sono fascisti". "Gli assalti alle sedi di partito sono comportamenti da fascisti" lo ha detto il candidato alla segreteria del Pd Gianni Cuperlo visitando la storica sede del partito democratico  in via dei Giubbonari danneggiata dai manifestanti durante gli scontri con la polizia. Intanto a Campo dè Fiori i manifestanti dei movimenti di lotta per la casa e dei No Tav, in presidio in occasione del vertice Italia-Francia, hanno messo in piedi delle barricate per impedire ai poliziotti di entrare. Delle  pesanti fioriere di ghisa sono state rimosse dai bar della piazza e disposte a difesa della piazza

Ore 18.30 – Contusi e feriti,  danneggiata sede Pd. Ci sarebbero alcuni feriti e contusi tra i manifestanti dopo i tafferugli scoppiati nel centro di Roma tra attivisti no tav e forse di polizia in assesto antisommossa che hanno sbarrato loro la strada verso i palazzi del apolitica e in particolare la sede del Pd. Durante gli scontri i manifestanti hanno lanciato numerosi oggetti contro la polizia che ha riposto con lacrimogeni e cariche di alleggerimento. Durante i disordini danneggiata anche la storica sede del Partito democratico a Roma in via dei Giubbonari. Gli attivisti infatti hanno tentato di fare irruzione nella sede ma non riuscendoci hanno danneggiato la parte esterna dell'edificio. Alcune aste delle bacheche esterne sono state staccate, mentre i muri sono stati imbrattati con diverse scritte, da No Tav alla A di anarchia a "Pci bastardo". Anche la scritta del Pd è stata imbrattata di vernice così come il portone e la targa della sede del partito.

Ore 18: "Per Italia e Francia la Tav è una priorità". Nella dichiarazione finale sottoscritta al termine dell'incontro italo – francese si legge: "I governi considerano la nuova linea Lione-Torino un cantiere aperto di cui sottolineano il carattere prioritario della realizzazione. […] Fondamentale appare anche l'utilizzo dei finanziamenti europei".

UPDATE ore 17: "Abbiamo occupato la sede del Pd a Roma a Sant'Andrea delle Fratte perché questo partito governa il Paese e non ha cambiato idea sull'utilizzo dei 26 miliardi per la Tav". Lo ha annunciato Paolo Di Vetta, dei movimenti contro l'austherity e la precarietà, intervenendo in piazza Campo dei Fiori a Roma al sit-in contro la Tav. L'ambasciata francese intanto è blindata.

Si sta svolgendo in queste ore a Roma il vertice Italia-Francia, appuntamento che tra le altre cose servirà a ratificare l'accordo sulla Tav Torino-Lione. L'arrivo di Hollande nella Capitale e la stipula dell'accordo ha come scopo quello di ribadire il sì dei due paesi alla "grande opera", anche alla luce delle insistenti voci circa il "ripensamento" della Francia, circolate negli ultimi mesi dopo un parere "critico" della corte dei conti transalpina. Per questo sia dalla Val di Susa che da altre regioni italiane sono arrivati a Roma anche esponenti del Movimento No Tav: "Nonostante l’opposizione al TAV dell’intera popolazione locale e di un movimento nazionale, la governance europea continua a proteggere gli interessi dei poteri forti e delle lobby con decisioni illegittime, repressione e occupazione militare di un territorio". A scriverlo è la rete Abitare nella Crisi, la stessa che ha organizzato la grande manifestazione del 19 ottobre per riportare al centro dell'agenda politica il tema del diritto alla casa.

In questo momento migliaia di attivisti stanno confluendo a Campo De Fiori. Sono stati segnalati momenti di tensione a Sant'Andrea delle Fratte, dove un gruppo di manifestanti ha lanciato alcuni petardi contro la sede del Pd, presidiata da agenti in assetto antisommossa. Alcuni hanno anche tentato di entrare nella sede di via del Nazareno, per poi comunque proseguire alla volta di Campo De' Fiori, dove sta iniziando il sit in organizzato da movimenti per la casa e No Tav. I manifestanti, che volevano partire in corteo, sono stati caricati dalle forze dell'ordine. La carica è avvenuta a via dei Giubbonari dove i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone dei poliziotti.

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