Nairobi, esplode oleodotto: oltre 100 le vittime

Dopo l’esplosione nel sito di Marcoule, nel sud della Francia, che risveglia nuovamente l’incubo nucleare si registra oggi anche un altro terribile incidente in Africa. Oltre 100 persone sono morte questa mattina in seguito ad una esplosione di un oleodotto a Nairobi, capitale del Kenya. La deflagrazione ha provocato poi un incendio che ha immediatamente fatto salire il numero delle vittime. L’esplosione è avvenuta nella zona industriale di Lunga Lunga che è circondata dalla bidonville di Sinai; una zona densamente popolata.
In base a una prima ricostruzione dell’incidente fatta dalla polizia, le vittime stavano cercando di recuperare della benzina fuoriuscita da una cisterna che poi ha preso fuoco, probabilmente entrando in contatto con un mozzicone di sigaretta di chi voleva appropriarsi del greggio. Nessuna possibilità di salvezza per gli abitanti della bidonville di Sinai, a ridosso dell’area produttiva. La maggior parte di loro infatti sono morti bruciati dalle fiamme sotto gli occhi dei primi soccorritori.
Sul posto sono arrivate decine di ambulanze e migliaia di persone sono state immediatamente evacuate mentre l'intera area è stata transennata per consentire le operazioni di soccorso. I feriti sono stati trasportati ai vicini Mater Hospital e Kenyatta National Hospital.
Sicuramente le pessime condizioni di vita causate dall’estrema povertà della zona e probabilmente la poca attenzione degli stessi abitanti che hanno provato, loro malgrado, a trafugare il petrolio, hanno causato questo terribile incidente.
A confermare le prime ricostruzione della polizia un abitante del posto che ha dichiarato: “C’è stata una fuga di petrolio dalle condutture, e la gente ha provato a recuperarlo. Poi c’è stata una potente detonazione, fiamme e fumo si sono levati al cielo”. Della stessa idea la Croce Rossa, convinta che l’esplosione sia stata causata proprio dalla disattenzione della popolazione.
Per ora le vittime hanno già superato le 100 unità ma il bollettino potrebbe aumentare drasticamente nelle prossime ore.