Libano, il giornalista è in diretta quando cade un missile a pochi metri: il video dell’esplosione

Il giornalista Steve Sweeney e il cameraman Ali Rida scampano a un missile durante una diretta nel sud del Libano. Il video mostra l’attimo in cui si salvano.
0 CONDIVISIONI
Il giornalista Steve Sweeney poco prima di mettersi al riparo dal missile
Il giornalista Steve Sweeney poco prima di mettersi al riparo dal missile

Il giornalista britannico Steve Sweeney, e il cameraman Ali Rida, stavano trasmettendo in diretta nel sud del Libano per la testata russa RT quando un missile si è abbattuto a pochissima distanza da loro. I due sono riusciti miracolosamente a scampare all'impatto devastante.

Il video mostra l'intera sequenza. All'inizio il giornalista parla in camera raccontando gli ultimi episodi della guerra tra Iran, Usa e Israele e i suoi risvolti in Libano, uno dei principali obiettivi delle forze israelo-statunitensi in Medio Oriente. Qui, nelle ultime ore, Tel Aviv avrebbe colpito anche diversi centri abitati nell'area meridionale, proprio quella dove si trovava il corrispondente della televisione russa.

Durante la diretta, il giornalista, ripreso dal cameraman, si accorge un secondo prima del missile che sta per arrivare e si lancia a terra nel tentativo di mettersi in salvo. La fiammata dura appena un secondo, ma sufficiente per provocare una fortissima deflagrazione. Il giornalista e il cameraman vengono sbalzati, e si sentono gemere di dolore. La loro emittente ha confermato che i due sono "miracolosamente sopravvissuti" e attualmente stanno ricevendo cure ospedaliere per le ferite riportate a causa delle schegge dell'ordigno. Contestualmente, la direttrice Margarita Simonyan ha condannato l'azione contro i suoi corrispondenti: "I giornalisti non possono essere obiettivi di guerra".

Secondo gli ultimi dati forniti dall'organizzazione Reporters sans frontières, nel mondo sono stati uccisi 67 giornalisti, quasi la metà dei quali morti "sotto il fuoco delle forze armate israeliane" durante il conflitto a Gaza. Un bilancio che rischia di peggiorare a causa dell'intensificazione dei bombardamenti in Libano. Secondo l'International Federation of Journalists (IFJ), il 18 marzo il giornalista libanese Mohammed Sherri è stato ucciso insieme alla moglie in un raid aereo israeliano contro un edificio residenziale di Beirut.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views