Migranti, nuovo naufragio nell’Egeo: almeno 24 morti, tra cui 18 bambini

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Un’imbarcazione carica di migranti è affondata vicino alle coste dell’isola greca di Samo.

Ennesima tragedia di migranti questa mattina nel mar Egeo dove a causa del naufragio di un barcone carico di disperati almeno 24 persone sono morte vicino alle coste dell'isola greca di Samo. Lo rende noto la Guardia costiera greca che ha attivato i soccorsi. Secondo quanto riporta l'emittente araba Al Jazeera, tra le vittime purtroppo altissimo sarebbe il numero dei bambini: ben 18, di cui 5 femmine e 13 maschi. Solo dieci invece sarebbero le persone recuperate ancora in vita in mare dai soccorsi arrivati sul posto, delle quali cinque trovate ancora aggrappate sul relitto di un barcone in legno. Purtroppo il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. Sul posto infatti continua la ricerca di eventuali dispersi da parte delle autorità elleniche coadiuvate da navi dell'agenzia europea Frontex.

Secondo le prime informazioni, il barcone naufragato, come tanti altri in questi mesi, era partito dalla vicina costa occidentale turca, principale porta d'ingresso di migranti che cercano di arrivare in Europa. Nonostante le avverse condizioni meteo e climatiche, le restrizioni imposte in alcuni Paesi Ue nell'accoglienza e le continue tragedie, l'imbarco dei disperati dalle coste turche infatti prosegue senza sosta. Appena mercoledì un altro naufragio al largo dell'isola di Kos, sempre nel mar Egeo, ha causato la morte di 7 persone, di cui due bambini, mentre altri 45 migranti sono morti venerdì scorso nell'affondamento del loro barcone al largo dell'isola di Kalolimnos. Secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni, solo nel mese di gennaio in Grecia sono arrivati via mare oltre 45mila migranti, un numero 31 volte superiore a quello registrato nel gennaio del 2015.

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