Merkel a Monti: Candidati
Dopo Berlusconi anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe chiesto a Mario Monti di candidarsi alle prossime elezioni politiche in Italia. La proposta della Merkel è arrivata durante il vertice del Ppe in corso a Bruxelles dove a sorpresa è arrivato il nostro Premier. "Sarebbe meraviglioso convincere Monti, sarebbe positivo per l'Italia e quindi per l'Europa. Monti è l'unico ad avere la reputazione internazionale che serve all'Italia in questo momento" ha detto il vice-capogruppo parlamentare della Cdu Michael Fuchs anticipando la proposta della Cancelliera tedesca. Paradossalmente la stessa proposta è arrivata anche da Silvio Berlusconi presente anche lui al vertice del Partito Popolare Europeo. Il Cavaliere infatti, come aveva fatto ieri, ha confermato la sua intenzione di fare un passo indietro se Monti si candiderà come premier per il centrodestra. Proposte che il presidente del Consiglio ha detto di apprezzare, senza dimenticare però che il governo ha annunciato le dimissioni dopo la dichiarazione di sfiducia del segretario Pdl Alfano in Aula a Montecitorio. Insomma alla riunione del Ppe il caso Italia ha tenuto banco. Lo ha confermato anche il Premier olandese Mark Rutte che, commentando la posizione del partito popolare, ha detto "E' chiaro che il Ppe supporta Mario Monti e non Silvio Berlusconi".
Monti non commenta e Berlusconi aspetta – Monti comunque non si sbilancia e oltre ad un generico apprezzamento per le parole dei leader europei preferisce non commentare. Anche Berlusconi dopo le critiche piovute da tutte le parti per la decisione di far cadere il governo tecnico, sta alla porta . Uscendo dal vertice del Ppe ai giornalisti chi gli chiedevano le sue intenzioni per le elezioni anche alla luce della sua proposta di candidare Monti, il Cavaliere ha risposto "aspetto di vedere cosa succede". "Noi non abbiamo sfiduciato Monti ma abbiamo fatto delle critiche, Monti ha ritenuto che il discorso di Alfano lo mettesse nella condizione di doversi dimettere ma noi non l'abbiamo sfiduciato" ha spiegato Berlusconi smentendo poi la sfiducia del Ppe nei suoi confronti, "Ma quale sfiduciato, mi sono sentito molto coccolato dal Ppe".