Chef Mario Batali (Getty).
in foto: Sulla destra lo chef Mario Batali (Getty).

Guai in vista per Mario Batali, lo chef da 2 stelle Michelin italo-canadese amico dei vip. È stato infatti accusato di abusi sessuali e percosse da una donna che ha presentato un esposto il mese scorso e contro la quale dovrà presentarsi in tribunale il prossimo venerdì. Stando al racconto della vittima, riportato dalla stampa statunitense, Batali, 57 anni, l'avrebbe baciata e toccato il seno e l'inguine in uno dei suoi ristoranti a Boston nel 2017. Ma lui si difende e tramite il suo legale, Anthony Fueller, ha fatto sapere, in una nota pubblicata dal New York Times, che "nega le accuse nella denuncia penale, e anche in quella civile presentata in agosto". Il riferimento è infatti ad un altro episodio, una denuncia civile presentata in agosto da Natali Tene, che ha accusato lo chef di averla molesta dopo che i due si erano scattati un selfie insieme in un suo ristorante.

Batali, dunque, non è la prima volta che finisce al centro di scandali a sfondo sessuali. Lo scorso anno 3 donne hanno riferito alla polizia della Grande Mela di essere state molestate dallo chef negli anni precedenti in alcuni dei suoi ristoranti di Manhattan, ma gli agenti sono stati costretti a chiudere il caso per mancanza di prove. Ancora prima, nel 2017, nel bel mezzo delle polemiche del #metoo, fu accusato da altre 4 signore di toccatine e palpeggiamenti, il che lo costrinse a cedere gran parte della sua attività e a chiedere scusa a tutti coloro che aveva offeso in qualche modo con il suo comportamento. "Non ci sono giustificazioni – aveva dichiarato -. Mi prendo la piena responsabilità e sono profondamente dispiaciuto per ogni dolore, umiliazione o disagio causato ai miei pari, ai dipendenti, ai clienti, agli amici e alla famiglia".

Batali, 57 anni, è uno degli chef più famosi degli Stati Uniti. Di origine italo-canadese, è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei maggiori esperti e cultori della cucina italiana. Nel 1998 ha aperto uno dei suoi ristoranti più famosi, il "Babbo Ristorante e Enoteca" di New York insieme a Joe Bastianich, con il quale ha fondato anche altri locali. Ha scritto tanti libri e partecipato a talent culinari per la tv a stelle e strisce, come "The Crew", andato in onda sulla Abc. È stato più volte insignito del titolo di "migliore cuoco di New York" oltre che di 2 stelle Michelin. Nel 2016 il suo nome è tornato alla ribalta della cronaca per essere stato scelto dall'ex presidente Barack Obama per cucinare alla sua ultima cena di Stato, a cui ha partecipato anche l'ex premier italiano Matteo Renzi.