Quasi 100mila persone residenti nell'area metropolitana di Los Angeles sono destinatarie di un ordine di evacuazione a causa di un vastissimo incendio divampato nel nord della città statunitense. Le fiamme del rogo denominato Saddlebridge si sono propagate la scorsa notte dopo che un camion della spazzatura ha riversato a terra dei rifiuti incendiati, che hanno poi attecchito tra la vegetazione. Potrebbe essere proprio questa la causa del rogo. Secondo le autorità un uomo è morto d’infarto mentre decine di abitazioni sono già state distrutte.

L’area interessata dal rogo complessivamente misura circa duemila ettari. Le fiamme sono alimentate dai forti venti. Secondo le autorità un numero imprecisato di abitazioni sono già state distrutte mentre una parte di tre delle principali autostrade della regione sono state chiuse.

I roghi hanno causato anche una vittima: si tratta di un uomo di 50 anni, deceduto per arresto cardiaco mentre parlava al telefono con i vigili del fuoco e le fiamme minacciavano la sua casa. Secondo le autorità locali, l'allarme rosso è valido fino a domani in tutta la California del Sud, dalla contea di Santa Clarita a Ventura e San Fernando, a causa della presenza dei cosiddetti Venti di Santa Ana, che propagano le fiamme. La bassa umidità è un altro fattore che aumenta il rischio. Per precauzione sono state chiuse anche diverse scuole e strade, tra le quali l'autostrada 5, che attraversa lo Stato da Nord a Sud.

Vasti incendi non hanno risparmiato neanche il nord della California – e non solo di Los Angeles, quindi – dove nei giorni scorsi è scattato un blackout preventivo proprio per evitarli. La società Pacific Gas and Electric (PG&E) ha lasciato al buio migliaia di persone nel tentativo di evitare che gli alberi abbattuti dai fortissimi venti potessero travolgere le linee dell’alta tensione e innescare roghi tra la vegetazione secca. ça decisione della società è stata accolta con molte critiche per i disagi arrecati a migliaia di utenti della rete elettrica.

Il governatore Gavin Newsom ha definito la decisione di PG&E "inaccettabile e negligente", sostenendo che la società si sarebbe dovuta attrezzare per rendere il suo sistema più resistente. PG&E ha deciso dopo aver rilevato i forti venti che soffiavano in una vasta fascia dello Stato, a cominciare dalla baia di San Francisco. Proprio le linee elettriche collassate avevano scatenato nel 2018 Camp Fire, il terrificante incendio che uccise 86 persone e praticamente inceneri' la città di Paradise.