L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha concesso l’approvazione di emergenza ai vaccini AstraZeneca / Oxford contro il Coronavirus. Lo ha reso noto il direttore dell’organizzazione, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso di una conferenza stampa. "L'inclusione nella lista degli usi di emergenza permette di garantire la qualità, la sicurezza e l'efficacia dei vaccini", ha detto Ghebreyesus. La procedura aiuta i Paesi che non hanno i mezzi per determinare da soli l'efficacia e la sicurezza di un farmaco ad avere un accesso più rapido alle terapie e consente al dispositivo Covax, impostato per garantire un accesso equo al vaccino, di iniziare la distribuzione. Consente inoltre ai Paesi di accelerare la propria approvazione normativa per importare e somministrare vaccini anti-COVID-19. Un'analoga autorizzazione era stata data a gennaio al vaccino Pfizer.

"I paesi che fino ad oggi non hanno accesso ai vaccini potranno finalmente iniziare a vaccinare i propri operatori sanitari e le popolazioni a rischio, contribuendo all'obiettivo del Centro Covax di un'equa distribuzione dei vaccini", ha affermato Mariângela Simão, direttore responsabile dell'accesso ai farmaci presso l'OMS. Il Covax è, appunto, finalizzato ad accelerare lo sviluppo e la produzione di vaccini contro il COVID-19 e a garantire un accesso giusto ed equo a tutti i paesi del mondo.

Per il vaccino AstraZeneca, l'OMS ha valutato i dati per la qualità, la sicurezza e l'efficacia, i piani di gestione del rischio e l'idoneità programmatica, come i requisiti della catena del freddo. Il processo ha richiesto meno di quattro settimane. Il vaccino è stato esaminato l'8 febbraio dal Gruppo consultivo strategico di esperti sull'immunizzazione (SAGE) dell'OMS, che formula raccomandazioni per l'uso dei vaccini nelle popolazioni e ha raccomandato il vaccino a partire dai 18 anni di età. "Dobbiamo continuare ad aumentare la produzione di vaccini. Garantire un approvvigionamento equo e rapido è essenziale per salvare vite umane e stabilizzare le economie", ha concluso Tedros.