Una statua d'oro alta sei metri dedicata alla razza canina più amata dal presidente del Turkmenistan, paese nell’Asia centrale con una popolazione di 5.6 milioni di abitanti. È quella che il capo dello Stato Gurbanguly Berdymukhamedov ha inaugurato qualche giorno fa nella capitale Ashgabat, pochi anni dopo un'altra statua che lo vedeva in sella al cavallo Akhal-teke, alta sei metri e ricoperta d’oro a 24 carati. Alla cerimonia per l’inaugurazione della statua del cane, che si è tenuta tra musiche e danze, ha partecipato lo stesso Berdymukhamedov, innamorato dei pastori alabai, già inseriti nella lista dei patrimoni nazionali insieme ai tappeti fatti a mano e alla razza di cavallo da corsa, Akhal teke.

Secondo quanto riportato dai media, il monumento gigante del cane d’oro è stato eretto al centro di una rotonda in una zona residenziale della capitale, costruita per alloggiare le famiglie dei dipendenti pubblici, un centro commerciale, dei cinema e impianti sportivi. È stato installato anche uno schermo che mostra video di Alabai reali. Le immagini della cerimonia di inaugurazione dell’opera – i costi della statua sono sconosciuti – stanno facendo il giro della rete. Immagini che hanno scatenato anche tanti commenti ironici e talora sarcastici vista la povertà in cui versa il Paese.

C’è da dire che non è neppure la prima volta che questa razza di cani riceve simili omaggi in Turkmenistan: l'anno scorso ad esempio il presidente gli aveva dedicato un libro. Presidente noto anche per aver regalato in passato cavalli o cuccioli di alabai a leader ritenuti "amici", tra cui il presidente russo Vladimir Putin e l'emiro del Qatar. L’attuale presidente del Turkmenistan, 63 anni, era il dentista personale del primo presidente Saparmurat Niyazov. Quando nel 2006 Niyazov morì, Berdymukhamedov prese il suo posto. Scrittore prolifico, viene sempre seguito da una telecamera nelle sue attività.