Le orecchie non si stappano dopo il volo, poi la terribile diagnosi: Aida, 22 anni, ha un raro tumore

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Aida Burkins
Aida Burkins, 22enne madre di due bimbi molto piccoli, ha scoperto di avere un raro tumore dopo un volo per Chicago. Le orecchie rimaste tappate, la perdita dell’udito, la stanchezza e il sangue dal naso hanno preceduto la terribile diagnosi: carcinoma nasofaringeo. Ora si sta sottoponendo a chemio e radioterapia.

Quello che sembrava un disturbo banale dopo un volo si è trasformato in una diagnosi che le ha cambiato la vita. Aida Burkins, 22 anni, di Hemet, nello Stato USA della California, ha scoperto di avere un raro tumore della testa e del collo dopo mesi trascorsi tra sintomi sempre più preoccupanti, visite mediche ed esami senza una risposta. La sua storia è stata raccontata da Newsweek.

Tutto è iniziato nel maggio dello scorso anno, durante un viaggio in aereo da Hemet a Chicago. Dopo l'atterraggio, Aida si è accorta che le orecchie non riuscivano a "stapparsi", come normalmente può accadere dopo un volo. Tornata a casa, però, il problema non è passato. Al contrario, il suo stato di salute ha iniziato a peggiorare.

"Il mio udito peggiorava sempre di più. Poi ho iniziato a sentirmi più stanca e a perdere peso", ha raccontato. A questi sintomi si sono aggiunti un persistente ronzio alle orecchie e una sensazione di suoni ovattati. In seguito è comparso anche un altro sintomo: Aida ha iniziato a notare tracce di sangue dal naso, soprattutto quando si piegava in avanti.

La giovane si è rivolta a diversi medici e ha effettuato numerosi esami, ma per un periodo non è arrivata una spiegazione. Secondo quanto raccontato ai media USA, le era stato detto che i disturbi potevano essere legati agli strascichi del viaggio e al cosiddetto mal di montagna.

La svolta è arrivata quando un medico ha individuato la causa del sanguinamento: una massa che stava bloccando la tuba di Eustachio. A quel punto Aida è stata indirizzata a uno specialista otorinolaringoiatra.

L'otorino ha notato immediatamente la presenza della massa e ha ipotizzato che potesse essere cancerosa, pur mostrando qualche esitazione a causa della giovanissima età della paziente. Gli esami hanno inoltre evidenziato una grave infiammazione delle adenoidi, che avrebbero dovuto essere rimosse.

Mentre aspettava i risultati della prima biopsia, però, la parte sinistra della gola ha iniziato a gonfiarsi. È stato quindi necessario eseguire una seconda biopsia.

Il medico mi ha detto che non aveva mai visto qualcosa di simile a quello che stava succedendo a me. Non poteva essere certo che fosse un cancro, ma ha detto che era molto sospetto".

Le successive TAC hanno mostrato un'estesa presenza del tumore in diverse aree, con il coinvolgimento dei linfonodi cervicali vicino alla base del cranio. A febbraio di quest'anno è arrivata la diagnosi: carcinoma nasofaringeo, una rara forma di tumore della testa e del collo che ha origine nella rinofaringe, la parte superiore della gola situata dietro il naso.

Per Aida, che è madre di due bambini di appena 1 e 3 anni, la notizia è stata devastante.

"Quando ho saputo di avere il cancro, ho pensato soltanto al fatto che non avrei potuto vedere i miei bambini crescere o fare le cose che desiderano nella vita. È stato terrificante".

Dopo la diagnosi, la giovane ha iniziato un percorso di chemioterapia e radioterapia. Il trattamento, secondo quanto riferito dalla stessa Aida, ha già prodotto risultati incoraggianti: la massa tumorale si è ridotta in maniera significativa e sta rispondendo alle terapie.

"Tutto si sta riducendo e sta rispondendo ai trattamenti che i miei medici mi stanno dando, quindi sono ottimisti sul fatto che riuscirò a essere libera dal cancro", ha raccontato a Newsweek.

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Aida sta ora completando il suo percorso di cura. La sua speranza è che la sua esperienza possa servire anche a richiamare l'attenzione sui segnali che il corpo può mandare, soprattutto quando un disturbo apparentemente innocuo non scompare.

"Il cancro non fa discriminazioni", ha detto la giovane.

E dopo mesi di paura, visite ed esami, il suo desiderio è diventato molto semplice: guarire completamente e poter vedere i suoi figlioletti crescere.

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