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Covid 19
7 Dicembre 2020
08:38

La Svizzera apre le piste da sci ma nel primo weekend è caos: folle di persone ammassate in funivia

Un vero e proprio disastro per il primo weekend di questa stagione sciistica in Svizzera dove si è assistito ad assembramenti in barba a qualsiasi norme anti-contagio davanti agli impianti di risalita. Le immagini hanno scatenato nuove polemiche contro le autorità elvetiche che hanno scelto di riaprire gli impianti da sci.
A cura di Antonio Palma
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La scelta della Svizzera di tenere aperti impianti sciistici e di risalita in piena pandemia da coronavirus e con contagi altissimi aveva già attirato pesantissime critiche sia interne che a livello internazionale ma a scatenare nuove polemiche quanto accaduto nei giorni scorsi a Verbier, nel Canton Vallese, dove folle di persone si sono ammassate l’una sull’altra senza alcun distanziamento e in barba a qualsiasi norme anti-contagio.  Come hanno mostrato diverse immagini, decine di turisti e sciatori hanno preso d’assalto gli impianti di risalita ignorando completamente le misure di contingentamento previste dalle norme di riapertura.

Un vero e proprio disastro per il primo weekend di questa stagione invernale che le autorità elvetiche avevano voluto fortemente seppure con un primo passo indietro dopo le pesanti critiche ricevute. Una situazione "inaccettabile", l’ha definita Christophe Darbellay, consigliere di Stato del Cantone. “In effetti, il protocollo messo in atto è stato poco rispettato in alcuni punti, motivo per cui sono in corso misure correttive", ha spiegato Éloi Rossier, presidente del Comune di Bagnes.

Nel mirino sono finiti i gestori dell’impianto del Paese alpino che avrebbero dovuto garantire l’apertura in sicurezza. La stessa direzione dell’impianto dopo la diffusione delle foto si è scusata per l’accaduto e ha promesso che non accadrà più. Appena 24 ore dopo quanto accaduto sabato scorso, in effetti domenica negli stessi impianti sono apparse le prime contromisure come transenne e percorsi obbligatori per imporre agli sciatori il rispetto delle regole. “Dopo il grande affollamento e un intervento muscoloso, tutto è stato perfetto a Verbier. Grazie Mi appello ora alla responsabilità individuale affinché tutto vada al meglio” ha scritto lo stesso Darbellay.

Dopo un prima via libera per tutti, la Svizzera ha deciso che saranno gli stessi cantoni ad autorizzare l’apertura delle singole stazioni invernali in base alla situazione epidemiologica della zona. Inoltre, tutto deve avvenire rispettano le misure di contenimento del contagio come la riduzione del numero di accessi, l’obbligo della mascherina negli impianti di trasporto e distanziamento nelle file di attesa.

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