La storia del killer con il sorriso di Joker, Wade Wilson è stato condannato a due pene di morte per gli omicidi di Kristine Melton e Diane Ruiz
"Papà, sono un assassino. Sono un assassino e uccido a mani nude", era l'ottobre del 2019 quando Wade Wilson telefonò al padre biologico confessandogli di aver ucciso due donne appena conosciute in poche ore, vantandosi dei suoi omicidi. Per quei terribili delitti l'uomo, poi condannato a due pene di morte in Florida nel 2024 dove ora è rinchiuso, è stato soprannominato "Deadpool killer" dal nome del personaggio Marvel, che si chiama proprio Wade Wilson. Ora a ripercorre la sua storia è un documentario su Paramount+ dal titolo "Il bel diavolo" che ricostruisce il processo con testimonianze e immagini dal carcere.
Il racconto di Wade Wilson dei due omicidi
Nel 2019 Wilson viveva con la fidanzata nella zona di Fort Myers quando il 7 ottobre di quell'anno incontrò in un bar la sua prima vittima, la 35enne Kristine Melton. I due finirono a casa di lei dove infine Wade Wilson la uccise barbaramente come lui stesso ha poi confessato prima al padre biologico e poi agli inquirenti. La donna venne picchiata e strangolata nella sua casa di Cape Coral, avvolta nelle lenzuola e nel tappeto e abbandonata a terra. Poco dopo l'omicida rubò l'auto della vittima con la quale prima aggredì la fidanzata sul luogo di lavoro, tentando di trascinarla in macchina, e poco dopo assassinò anche la seconda vittima la 43enne Diane Ruiz.
Secondo quanto ricostruito, aveva incontrato la donna per caso chiedendole indicazioni e invitandola a salire in macchina ma, una volta dentro, Wilson strangolò anche lei prima di spingerla fuori dall'auto e investirla con il veicolo rubato di Melton. "Mi disse che quando si era reso conto che una delle donne respirava ancora dopo averla strangolata, l'aveva "investita con l'auto finché non era diventata uno spaghetto" ha raccontato il padre biologico dell'assassino che si è rivelato fondamentale nella cattura dell'uomo.
"Vado fuori di testa quando assumo droghe. Mi assale la rabbia e non penso in maniera corretta. L’unica cosa che mi è passata per la testa è stato uccidere, uccidere, uccidere. In quegli istanti divento il diavolo. Ho ucciso perché volevo farlo" aveva raccontato invece lui all'ex fidanzata dicendo di aver usato il suo fascino per fare del sesso consenziente con entrambe le donne.
Gli altri crimini commessi e l'uso di droga
Wade Wilson, figlio di due adolescenti, viene dato in adozione da piccolissimo e vive un'infanzia felice ma in adolescenza per lui sono iniziati i primi crimini. "Wade era un bambino gioioso. Amava i suoi genitori", hanno dichiarato i genitori adottivi durante il processo sostenendo che abbia sviluppato deliri dopo essere diventato dipendente dalle droghe. Sta di fatto che nel corso della sua adolescenza ha accumulato una serie di precedenti penali risalenti fino al 2012, tra cui aggressione sessuale, furto con scasso, maltrattamenti e reati relativi alle armi da fuoco.
Nel 2015 era stato assolto dalle accuse di violenza sessuale e sequestro di persona ed era stato anche sospettato di essere coinvolto un omicidio sebbene non sia mai stato incriminato. Nei mesi precedenti agli omicidi del 2019, fu accusato di percosse e strangolamento dalla fidanzata e si era anche dichiarato colpevole di ricettazione.
Wade Wilson è stato condannato alla pena di morte
Durante il processo per i due omicidi si era presentato in giacca e cravatta e col volto ricoperto di tatuaggi tra cui un sorriso da Joker. A testimoniare contro di lui vi fu proprio il padre biologico con cui aveva riallacciato i rapporti dopo i 18 anni e al quale aveva confessato subito i due delitti poco dopo averli commessi. "Era entusiasta Sembrava quasi euforico" aveva raccontato durante il processo nel giugno del 2024 il padre biologico. Fu l'uomo a portare gli inquirenti nel covo del figlio fingendo di volerlo aiutare. Secondo l'uomo il figlio aveva descritto nei dettagli gli omicidi ridendo di quello che aveva fatto e aggiungendo che erano vittime a caso e che era in procinto di ucciderne altre
Tra l'arresto e il processo, Wilson ha drasticamente modificato il suo aspetto aggiungendo diversi tatuaggi al viso e al collo tra cui simboli di supremazia bianca e una svastica, oltre a riferimenti a vari film tratti da fumetti come Il Cavaliere Oscuro e Deadpool . Nel giugno del 2024, una giuria ha dichiarato Wilson colpevole di sei capi d'accusa, tra cui due capi d'accusa per omicidio di primo grado, furto aggravato, furto con scasso e lesioni personali. Il giudice lo ha condannato a morte nell'agosto del 2024. Attualmente sta scontando la sua pena nel braccio della morte dove vive il regime di massima sicurezza e in isolamento.