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La morte della Regina Elisabetta II
8 Settembre 2022
16:08

Regina Elisabetta, Caprarica: “Carlo accoglierà la Corona, morte bloccherà il Paese”

La Regina Elisabetta si è spenta dopo alcune ore sotto osservazione medica a Baltimoral. Antonio Caprarica ne ha parlato poche ore prima dell’annuncio a Fanpage.it: “Pubblicità dell’annuncio deve farci temere il peggio, la morte della regina avrà costi altissimi per il Paese”
Intervista a Antonio Caprarica
Giornalista, scrittore, saggista ed esperto della famiglia reale
A cura di Gabriella Mazzeo
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La morte della Regina Elisabetta II

Si sono rapidamente aggravate le condizioni della regina Elisabetta nella giornata di oggi, giovedì 8 settembre. La sovrana è rimasta sotto osservazione dei medici nella sua residenza di Balmoral fino alla sua morte, il cui annuncio è stato dato dall'account Twitter ufficiale della famiglia reale intorno alle 19.30. Il Regno Unito ha seguito gli aggiornamenti con il fiato sospeso fino all'epilogo.

"La pubblicità dell'annuncio riguardante le sue condizioni ci fa capire quanto grave sia in questo momento la situazione – ha spiegato a Fanpage.it nelle ore antecedenti la morte della sovrana il giornalista Antonio Caprarica, volto noto della Rai ed esperto della famiglia reale -. Sarà Carlo ad accogliere la Corona come previsto dalla Costituzione".

Il giornalista Antonio Caprarica
Il giornalista Antonio Caprarica

La pubblicità dell'annuncio deve quindi farci pensare a una morte imminente?

Sì, le sue condizioni sono critiche. I familiari sono stati convocati a Balmoral per quello che sembra essere l'ultimo saluto. Carlo ovviamente accoglierà la Corona così come previsto e fra qualche mese si parlerà dell'incoronazione.

Quanto durerà il lutto nazionale?

Almeno tre mesi. Per tre giorni Londra sarà completamente bloccata, si fermeranno tutte le attività, poi ci saranno comunque mesi di lutto nazionale tra la morte della sovrana e il nuovo insediamento. Nessuno sa quando sarà incoronato ufficialmente Carlo, quello che è certo è che sarà Re subito dopo il decesso della madre. Non ci sarà un seggio vacante.

La Regina Elisabetta II (foto: TOLGA AKMEN/AFP via Getty Images)
La Regina Elisabetta II (foto: TOLGA AKMEN/AFP via Getty Images)

Cos'è l'operazione London Bridge?

Quella prevista per i funerali di Stato. London Bridge è il nome in codice assegnato alla Regina e il piano segna semplicemente le procedure da seguire post mortem. Si tratterà di un funerale simile a quello che abbiamo avuto per la principessa Diana, ma sarà ovviamente più solenne e maestoso. La bara sarà esposta nella Westminster Hall: per la Regina madre l'esposizione fu di due giorni. Tenendo conto della popolarità di Elisabetta, dobbiamo immaginare una cosa del genere con un grande afflusso di persone.

Dove sarà sepolta? 

Sarà trasportata dal corteo funebre nella Cappella commemorativa di Re Giorgio VI dove sono sepolti anche i genitori, la sorella e il marito.

Invece quali sono le procedure per la successione?

Dopo la morte della regina sarà consegnato a Carlo un nuovo bastone simbolo dell'autorità legale e sarà annunciato il decesso di Elisabetta con la formula classica: "La regina è morta, viva il re". Questo perché, come dicevo poco prima, non può esserci un seggio vacante. Carlo sarà re subito dopo la morte della madre, anche se l'incoronazione ufficiale ci sarà tra diversi mesi. Il Principe terrà la sua prima riunione con i consiglieri reali appena concluse le cerimonie funebri. A quel punto inizierà l'iter per l'insediamento con conseguente cerimonia ufficiale sulla quale però non abbiamo certezze.

Quanto costerebbe al Paese un evento del genere?

Moltissimo. Il Paese dovrebbe cambiare le immagini impresse sulla moneta e quelle dei francobolli, parliamo di un vero e proprio stop forzato degli ingranaggi di un'intera nazione. Il lutto nazionale per i funerali e la cerimonia di incoronazione costeranno tra 1 e 5 miliardi di sterline al Pil. Negozi e uffici resteranno chiusi e non lavoreranno. Anche la televisione nazionale modificherà il palinsesto, rinunciando così agli introiti pubblicitari.

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