La birra spalmabile di un artigiano italiano sbanca nel Regno Unito
Se siete grandi amanti delle birre artigianali ma all'indomani di una sbronza non ve la sentite di attaccarvi nuovamente alla bottiglie un'azienda reatina ha trovato la soluzione che fa per voi: se non volete bere, vorrete sicuramente mangiare. E cosa c'è di meglio di un toast con della birra spalmabile? Proprio così: l'"invenzione" è stata adottata da un'azienda italiana che si chiama Alta Quota, che ha sede a Rieti e si è guadagnata una citazione persino sul Daily Mail, uno dei principali tabloid inglesi che ne ha suggerito l'utilizzo ai suoi lettori con l'abitudine ad alzare il gomito. "Un'azienda italiana ha trovato il modo per coniugare un buon pasto con la bevanda più amata del paese", dove il Paese in questione è ovviamente l'Inghilterra.
Gli assaggiatori britannici sono rimato favorevolmente colpiti: "Una delle due birre spalmabili ha un gusto delicato, l'altra invece molto più deciso". Intervistato dal Daily Claudio Lorenzini, titolare di Alta Quota, ha commentato: "Non è la prima volta che in Europa viene prodotta birra spalmabile ma finora i risultati non erano stati eccellenti perché la combinazione degli ingredienti non era delle migliori. Noi crediamo di aver trovato la formula giusta: per noi questo è il futuro".