Juncker candidato a presidente della Commissione Ue per il Ppe
Il lussemburghese Jean-Claude Juncker è ufficialmente il candidato del Partito popolare europeo alla guida della commissione europea. Juncker ha ottenuto 382 preferenze su 812 delegati con diritto di voto al congresso del Ppe in corso a Dublino. Distanziato nettamente il suo principale rivale, il francese Michel Barnier che ha ottenuto solo 245 voti. Due sono state invece le schede bianche, mentre in 183 si sono astenuti. La candidatura di Junker del resto era già nell'aria dopo l'appoggio esplicito da parte della potente Cdu, il partito della cancelliera tedesca Angela Merkel. Juncker comunque oltre al suo partito nazionale Csv, era sostenuto anche da diversi altri partiti di centro europei come la formazione greca Nea Demokratia. Jean-Claude Juncker, 59 anni, è stato Primo Ministro del Lussemburgo per oltre un decennio e può vantare un'esperienza di spessore a livello mondiale dove è stato presidente della banca mondiale, ma anche nelle istituzioni europee dove ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Eurogruppo.
Bono Vox sul palco – Poco prima della proclamazione ufficiale di Juncker, sul podio del Congresso elettorale del Ppe a Dublino è salito anche il leader degli U2 Bono Vox, come testimoniato da un tweet di Angelino Alfano, presente in rappresentanza del Ncd. Il mondo ha bisogno dell'Europa e l'Europa comincia da noi" ha dichiarato Vox nel suo lungo discorso alla platea. "Amo l'Europa, ma sessanta anni dopo Roma questa è ancora un'unione economia" ha detto rivolgendosi ai leader europei, concludendo: "L'Europa è un pensiero che deve diventare sentimento, ma il fatto che ancora esista è incredibile".