Un matrimonio trasformato in una vera e propria tragedia. La causa è stata il Coronavirus, con i genitori di entrambi gli sposi che sono morti nei giorni successivi alla festa celebrata a Urmia, nell’ovest dell’Iran, a causa del virus. La notizia viene resa nota dal rettore dell’università di Scienze mediche della città, Javad Aghazadeh. È poi l’agenzia di stampa Irna a riferire che, sulla base delle prime testimonianze, ci sarebbero state decine di invitati al matrimonio che poi sono risultati positivi al Coronavirus. Il contagio, quindi, potrebbe essere avvenuto proprio al matrimonio dei figli delle vittime.

Da mercoledì scorso le autorità iraniane hanno deciso di vietare le cerimonie religiose, dopo la nuova ondata di casi nel Paese. Sono quindi stati vietati, ma solamente dopo questo episodio, matrimoni e funerali. In Iran i morti a causa del Covid sono più di 13mila, anche se da più parti viene sottolineato come i dati ufficiali siano tutt’altro che completi e i decessi reali potrebbero essere molti di più. In totale i casi accertati sono oltre 255mila. Solo nelle ultime 24 ore, come fatto sapere dalla portavoce del ministero della Sanità, i nuovi contagi sono stati 2.186, con quasi 200 decessi. Attualmente in Iran si contano più di 3mila pazienti ricoverati in terapia intensiva.

La situazione in Iran è ritenuta particolarmente complicata nella capitale Teheran, dove si registrano mediamente circa 600 nuovi contagi al giorno, ma anche quasi 100 decessi giornalieri. Ma l’Iran, come conferma il suo presidente Hassad Rohani, non si ferma nonostante il Covid: “Non possiamo fermare le attività economiche per lungo periodo”, afferma. L’Iran è il Paese più colpito dall’epidemia nel Medio Oriente.