In India un uomo che stava scavando una buca per la sua bambina nata morta ha trovato una neonata sepolta in quella stessa tomba, ma ancora viva. La neonata, ritrovata dentro un vaso di terracotta, piangeva e subito è stata portata in ospedale dove la stanno curando a spese di un politico locale. A quanto si apprende la piccola, che pesava poco più di un chilo quando è stata trovata e probabilmente è nata prematura, respirava a malapena e in ospedale, secondo quanto si legge sui media locali, sarebbe arrivata in condizioni critiche con una infezione ai polmoni. La polizia dell'Uttar Pradesh ha comunicato che sono in corso le ricerche dei genitori della piccola: “Stiamo cercando di trovare i genitori della bimba, sospettiamo che questo debba essere avvenuto con il loro consenso", ha detto la polizia indiana raccontando appunto che la neonata è stata trovata da un uomo che stava scavando una tomba per la figlia. L’incredibile episodio è avvenuto a Bareilly, suddivisione dell’India nello stato dell’Uttar Pradesh. Arrivato a circa un metro di profondità, ha fatto sapere la polizia, "ha colpito una giara di terracotta che è stata tirata fuori, all'interno c'era una bimba”.

Il dramma dell’infanticidio femminile in India – In India è ancora diffusa la terribile pratica di abortire feti femminili, preferendo avere dei figli maschi, considerati un investimento remunerativo al contrario delle femmine, che invece sono considerate un peso per le casse della famiglia. Il governo da tempo sta cercando di combattere il dramma dell’infanticidio femminile. Dal 1994 nel Paese è vietato rendere noto il sesso del nascituro durante la gravidanza ma sono tante le persone che si affidano a vari metodi illegali per avere l'informazione di cui hanno bisogno ed eventualmente abortire. Secondo uno studio pubblicato nel 2011 dalla rivista The Lancet, negli ultimi 30 anni sono state interrotte fino a 12 milioni di gravidanze che avrebbero portato alla nascita di femmine.