Almeno venti persone sono morte in India quando una slavina nella valle di Barak, nello stato dell'Assam, ha travolto un villaggio. Il dramma si è consumato oggi, nella mattina di martedì 2 giugno. Secondo le prime informazioni, metà delle vittime travolte dal fango erano bambini. Intere famiglie sono state travolte. Lo smottamento è stata la conseguenza di tre lunghi giorni di piogge premonsoniche che hanno sferzato l'India nordorientale.

Bilancio delle vittime destinato ad aumentare – Il bilancio delle vittime è solo provvisorio: le autorità del distretto temono che il conteggio dei morti sia destinato ad aumentare, man mano che i soccorritori libereranno dal fango ciò che resta delle case travolte dalla frana. Si contano intanto anche decine di feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.

Altre vittime nei giorni scorsi a causa delle piogge – Il ministro delle Foreste Parimal Suklabaidya ha detto che, sempre a causa delle piogge cadute in questo periodo, nelle scorse settimane almeno altre nove persone hanno perso la vita nel distretto colpito oggi dalla slavina. Ampie zone della valle di Barak risultano sommerse, con almeno 200.000 abitazioni devastate, e col raccolto di oltre 2.600 ettari perso. Il presidente Ram Nath Kovind ha affermato che sono in corso operazioni di salvataggio e soccorso: “La perdita di vite umane a causa di forti piogge e frane nella valle di Barak, Assam, è una tragedia. Le autorità locali stanno lavorando nelle operazioni di salvataggio e soccorso. Condoglianze alle famiglie coinvolte. Preghiere per la sicurezza e il benessere di tutti", ha twittato.