In un libro le presunte follie di Cameron: “Droga e rituali sessuali con un maiale”

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Nella biografia non autorizzata “Call me Dave” scritta da Michael Ashcroft, ricco uomo d’affari ed ex alleato di Cameron, si raccontano dettagli piuttosto imbarazzanti sul periodo universitario del premier britannico.

Ancora non è arrivata nelle librerie inglesi e già fa discutere. Parliamo della biografia non autorizzata di David Cameron scritta a quattro mani da Michael Ashcroft, ricco uomo d’affari ed ex alleato del primo ministro britannico, e dalla giornalista Isabel Oakeshott. I media britannici hanno pubblicato alcuni estratti dell’opera intitolata “Call me Dave”. Nella velenosa biografia emergono dettagli piuttosto imbarazzanti sul passato del premier Cameron, e tra le altre cose si parla in particolare di bevute, spinelli e strani rituali a sfondo sessuale del politico quando era un giovane studente.

Erba, cocaina e teste di maiale – Il libro è una raccolta di testimonianze da parte di amici e nemici di Cameron. Secondo quanto viene raccontato in questo libro quando era all'università di Oxford il futuro premier faceva parte di un gruppo chiamato Flam Club: un amico di Cameron a quei tempi ha detto di aver “fumato erba con Dave” e che in casa di Cameron sarebbe circolata anche la cocaina. Il giovane David Cameron insieme ai membri della sua confraternita studentesca secondo questa biografia si abbandonava inoltre a “bizzarri rituali ed eccessi sessuali”: tra questi una forma di iniziazione che consisteva nell'inserire le proprie parti intime nella bocca di un maiale morto.

Come in “Black Mirror” – Dei racconti apparsi nel libro c’è anche qualcosa di simile nella finzione televisiva: in un episodio della serie britannica “Black Mirror” il primo ministro è costretto infatti a fare sesso con un suino in diretta per salvare una principessa che è stata rapita. Charlie Brooker, creatore della serie televisiva, ha pubblicato un tweet per precisare che non aveva mai sentito nulla a proposito di Cameron e di un maiale.

Una vendetta politica dietro la biografia? – Dietro la biografia non autorizzata ci sarebbe una vendetta politica: secondo i bene informati lord Ashcroft aveva chiesto al premier, in cambio del suo appoggio, una poltrona da ministro e quando Cameron non ha mantenuto l'impegno gliel'ha fatta pagare. Come ha reagito Cameron a queste rivelazioni? Semplicemente con un “No comment”. Nel corso di un briefing con la stampa una portavoce di Downing Street ha evitato di rispondere alle domande dei giornalisti sul libro rifiutandosi di “dare dignità” alle presunte rivelazioni sul premier. Nel frattempo, però, i social network sono stati invasi da fotomontaggi e sfottò ai danni del premier inglese. #Hameron, #Oink e #piggate sono diventati gli hashtag più popolari su Twitter per parlare della vicenda: naturalmente a scatenare l’ironia della rete è soprattutto il dettaglio del rituale con la testa di maiale.

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