Il carburante sta per finire dopo due atterraggi falliti, volo Turkish Airlines costretto a dichiarare emergenza

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Atterraggio difficile per il volo TK1808 partito da Lione, in Francia, diretto a Istanbul dove ha trovato condizione meteo avverse e traffico intenso che ne hanno impedito l’atterraggio per ben due volte fino a portare le riserve di carburante a livelli critici.

Viaggio decisamente difficile per i passeggeri del volo Turkish Airlines partito dalla Francia e diretto a Istanbul in Turchia nella giornata di oggi mercoledì 14 ottobre. A causa del vento forte, infatti, il volo TK1808 ha fallito due atterraggi nel principale Scalo aeroportuale della città turca accumulando ritardi ma anche tempo di volo fino a portare le riserve di carburante a livelli critici. Una situazione che ha spinto infine il comandante a dichiarare lo stato di emergenza per basso livello di carburante e chiedere così un atterraggio di emergenza nell'altro scalo cittadino, l'Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen.

L'episodio sul volo di linea Turkish Airlines partito poco prima delle 11:00 di oggi  dall'aeroporto di Lione-Saint Exupéry una destinazione il principale lo scalo della città sul Bosforo dove sarebbe dovuto atterrare circa due ore e 40 minuti dopo. Quando era già sui cieli di Istanbul, l'Airbus A321neo però ha dovuto fare i conti con le avverse condizioni meteo attorno alla scale aeroportuale.

Le stesse condizioni meteo avevano già costretto anche gli altri aerei a improvvise riattaccate in pista facendo accumulare ritardi anche agli altri voli in arrivo come appunto quello proveniente da leone. Come ricostruisce Airlive, dalla torre di controllo infatti è stato ordinato ai piloti di rimanere in circuito di avvicinamento alla pista che era intasata e questo ha causato già un primo consumo di carburante durante i voli in cerchio in attesa di via libera.

Quando circa mezz'ora dopo è arrivato l'ok alla discesa in pista, vi erano fortissime raffiche di vento fino a 85 chilometri orari che hanno reso impossibile l'atterraggio. I piloti ci hanno provato per ben due volte ma concludendo il tentativo sempre nella stessa maniera: Interrompendo l'atterraggio con una riattaccata.

I piloti a questo punto hanno lanciato il codice di emergenza Squawk 7700 segnalando una situazione critica di basso livello di carburante e ottenendo così l'autorizzazione a un atterraggio di emergenza nel secondo aeroporto cittadino con una precedenza rispetto agli altri velivoli. L'aereo e infine atterrato senza ulteriori incidenti alle 16:17 dopo quasi due ore di ritardo.

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