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Ha la vista sfocata mentre si trucca: 47enne inglese scopre raro tumore cerebrale dietro l’occhio

La 47enne inglese Shelley Whittaker ha scoperto di avere un raro meningioma dietro l’occhio sinistro. Si è accorta di qualcosa che non andava soprattutto quando si truccava. Un tumore che potrebbe essere collegato a contraccettivi iniettabili assunti da anni.
A cura di Biagio Chiariello
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immagine di repertorio
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Una donna inglese ha scoperto nel modo più drammatico di avere un raro tumore cerebrale nascosto dietro l’occhio, dopo aver iniziato a notare di avere la vista sfocata mentre si truccava. Shelley Whittaker, 47 anni, di Bolton, pensava fosse solo stanchezza o un piccolo problema passeggero: “Sembrava di avere qualcosa nell’occhio, come se ci fosse un velo oleoso che rendeva tutto sfocato”, racconta a People.

Era novembre 2024 quando, mentre cercava di applicarsi il mascara, si è accorta che la vista del suo occhio sinistro era diventata incredibilmente sfocata. All’inizio ha sorriso del problema, scherzando sul fatto di “stare diventando cieca” e rimandando i controlli. Ma la situazione non è migliorata e, anzi, la sua vista continuava a peggiorare.

Un primo controllo non ha evidenziato nulla di preoccupante, ma ulteriori esami e una risonanza magnetica hanno rivelato la verità: un meningioma sfeno-orbitario, un tumore benigno ma raro, si era formato dietro il suo occhio sinistro. Misurava circa 4 centimetri e premeva sul nervo ottico, spiegando anche perché l’occhio fosse sporgente.

“È stato uno shock totale, non riuscivo a crederci,” confessa Whittaker. “Se avessi rimandato anche solo di un mese o due, avrei rischiato di perdere la vista nell’occhio sinistro.”

A settembre 2025 la donna si è sottoposta a un’operazione complessa durata dieci ore. I medici sono riusciti a rimuovere circa il 90% del tumore, evitando danni permanenti al nervo ottico. Oggi la sua vista è notevolmente migliorata, con solo lievi zone sfocate: “Se dovesse ricrescere, la radioterapia sarebbe la soluzione.”

Un dettaglio inquietante ha reso l’esperienza ancora più difficile: il tumore potrebbe essere collegato all’uso di contraccettivi ormonali iniettabili che Whittaker assumeva da 15 anni. “Il mio neurologo mi ha detto di interromperli immediatamente, spiegandomi che ci sono dei collegamenti. È spaventoso pensare che qualcosa che prendevo da anni potesse mettermi a rischio,” racconta.

Whittaker ha dovuto prendersi sei mesi di pausa dal lavoro per recuperare dall’intervento, ma oggi può guardare al futuro con più serenità, consapevole di quanto sia stato prezioso non aver ignorato i primi segnali. Secondo i dati dei National Institutes of Health, il rischio di sviluppare un meningioma con questi contraccettivi resta basso, ma la sua storia è un monito sulla necessità di prestare attenzione anche ai segnali più piccoli del nostro corpo.

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