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Gli sparano davanti alla palestra: esperto di fitness 46enne ucciso in Brasile a colpi di pistola

Roberto Cunha Lima, noto come ‘Beto Cunha Coach’, è stato ucciso a colpi di pistola martedì 25 marzo davanti alla sua palestra a Salvador, in Brasile. Il coach fitness di 46 anni, seguito da oltre 7.000 follower su Instagram, è stato freddato da un uomo in moto che è fuggito subito dopo. Nessun arresto e nessun movente noto fino ad ora.
A cura di Biagio Chiariello
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Roberto Cunha Lima, conosciuto sui social come “Beto Cunha Coach”, è stato assassinato martedì 25 marzo a Salvador, in Brasile. Il coach fitness di 46 anni è stato colpito a morte da diversi colpi di arma da fuoco proprio davanti alla palestra dove lavorava, nel quartiere Stella Maris.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Cunha stava lasciando la struttura quando un uomo a bordo di una motocicletta gli si è avvicinato e ha sparato senza dargli scampo. Il killer è fuggito immediatamente dopo il delitto. Fino a giovedì 26 marzo nessuno era stato arrestato e gli investigatori della prima divisione omicidi non hanno ancora fornito alcun movente ufficiale per l’omicidio.

Noto soprattutto sui social, Beto Cunha contava oltre 7.000 follower su Instagram. Il coach era molto attivo nel condividere consigli pratici su alimentazione, integratori, metabolismo e allenamento. Pubblicava regolarmente foto dei suoi clienti prima e dopo i percorsi, mostrando risultati evidenti di dimagrimento o di guadagno di massa muscolare ottenuti grazie alle diete e ai piani alimentari da lui elaborati e prescritti.

Nella bio del suo profilo si presentava come un professionista con oltre 30 anni di esperienza nel settore del fitness. Pur non essendo disponibili dettagli precisi sul suo percorso di studi o sulle sue qualifiche ufficiali, Beto Cunha era solito pubblicare anche immagini di corsi e congressi a cui partecipava, per dimostrare il suo costante aggiornamento.

Uno dei suoi ultimi post pubblici rifletteva perfettamente la sua filosofia di vita e di lavoro. Scriveva:

Io non accetto di essere mediocre. Ogni studio, ogni aggiornamento e ogni risultato sono strumenti che rafforzano la mia missione: offrire il meglio, con scienza e strategia, a chi crede nel mio lavoro".

Fino al 10 marzo il suo account era ancora attivo: l’ultimo contenuto visibile era dedicato ai genitori, con suggerimenti su come fare la spesa per garantire una corretta alimentazione ai propri figli. Dopo quella data il profilo è rimasto silenzioso. Al momento non è stata pubblicata alcuna storia o post che annunci la morte del coach.

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