Sono stati trovati positivi all’alcol test. Per questo due piloti sono stati arrestati all’aeroporto di Glasgow, subito prima che potessero salire su un volo della compagnia statunitense United Airlines, la cui destinazione era New York. La vicenda viene raccontata dalla Bbc, che riporta anche l’età dei due uomini, rispettivamente di 45 e 61 anni. I due non sono stati incriminati ma rimangono comunque in custodia e martedì dovranno presentarsi al dipartimento del sceriffo di Paisley, in Scozia. La polizia ha confermato alla Bbc la notizia dell’arresto dei due piloti, avvenuto poco prima dell’imbarco del volo UA162: il volo non è stato più operato ed è stato cancellato.

La United Airlines ha commentato la vicenda attraverso una nota, sostenendo che la sicurezza dei suoi passeggeri e dell’equipaggio a bordo dei suoi voli rimangono “sempre la nostra massima priorità: sottoponiamo tutti i nostri impiegati ai più alti standard e abbiamo una tolleranza zero l’alcol”. Come conseguenza di quanto accaduto, i due piloti sono stati subito rimossi dal servizio: “Ora stiamo collaborando con le autorità”, fa sapere ancora la compagnia statunitense. Che si è anche operata per fare in modo che i passeggeri di quel volo raggiungessero la destinazione prenotata.

Non si tratta di una prima volta assoluta: nel 2017, infatti, altri due piloti, sempre della stessa compagnia aerea, erano stati arrestati per aver violato i limiti imposti dall’aeroporto di Glasgow (i limiti per i piloti corrispondono alla metà di quelli per i guidatori di auto). Il primo ufficiale, di 35 anni, è stato condannato a dieci mesi di carcere. Mentre il suo collega, di 45 anni, è stato detenuto per 15 mesi. Anche nel loro caso gli arresti erano avvenuti poco prima del decollo dell’aereo, che sarebbe dovuto partire da Glasgow il 27 agosto del 2016.