È di nuovo libero Derek Chauvin, l’ex agente della polizia di Minneapolis, in Usa, che ha ucciso l’afroamericano George Floyd durante un fermo di polizia il 25 maggio scorso premendogli il ginocchio sulla testa fino a soffocarlo nostante le richieste di auto dell'uomo. L'ex poliziotto, che era detenuto dal 31 maggio in isolamento nel carcere di massima sicurezza di Oak Park Heights, nel Minnesota, ha lasciato la cella mercoledì mattina dopo aver pagato la cauzione che era stata fissata per lui dal tribunale lo scorso 8 giugno. Per riottenere la libertà in attesa del processo a suo carico, Derek Chauvin ha dovuto sborsare l'enorme cifra di un milione di dollari prevista dal giudice. A riferirlo è l’agenzia di stampa Afp, che cita documenti giudiziari, anche se al momento non è chiaro chi abbia pagato la somma.

Derek Chauvin però sarà sottoposto a libertà vigilata visto che è stato rilasciato a determinate condizioni che gli impongono restrizioni nella vita sociale. Il milione di dollari infatti sono uno sconto rispetto alla cauzione totale di 1,2 milioni di dollari prevista per la liberazione totale e impongono all'ex agente statunitense alcune misure di sorveglianza. In particolate il tribunale ha imposto per questa seconda possibilità diversi divieti come lavorare per le forze dell'ordine e entrare in contatto con la famiglia Floyd. L'ex agente è inoltre tenuto a consegnare qualsiasi licenza o permesso per le armi.

 

Derek Chauvin resta accusato di omicidio di secondo grado per la morte di George Floyd e rischia fino a 40 anni di carcere. Dovrà ricomparire in tribunale per il processo nel marzo del prossimo anno insieme agli altri imputati, i tre agenti di polizia Thomas Lane, Alexander Kueng e Tou Thao che aiutarono Chauvin a tenere Floyd a terra per un certo periodo di tempo. Anche loro hanno perso la divisa e il posto nel dipartimento di polizia di Minneapolis ed ernoa finiti in cella ma erano già stati liberati su cauzione.