Francia, tombe profanate nel cimitero ebraico: fermati 5 minori

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Il procuratore ha dichiarato che si tratta di ragazzi tra i 15 e i 17 anni originari della zona.

Sono cinque i ragazzi arrestati con l'accusa di aver profanato circa 250 tombe nel cimitero ebraico di Sarre-Union, nel Basso Reno, nella Francia orientale. Il procuratore di Saverne, Philippe Varnier, nel dare la notizia ha specificato che i cinque sono tutti minorenni tra i 15 e 17 anni. Gli autori del terribile gesto sono originari della zona e senza precedenti penali, hanno spiegato le autorità locali. Il procuratore che si sta occupando del caso ha inoltre precisato che uno dei giovani si è costituito questa mattina e ha fatto i nomi delle altre persone coinvolte nel terribile gesto. Al momento non si conoscono i motivi del gesto dei minori.

Atto di vandalismo

Durante gli interrogatori gli arrestati, che potrebbero essere condannati fino a sette anni di carcere, hanno spiegato che "credevano che il cimitero fosse abbandonato". I cinque hanno quindi respinto ogni accusa di antisemitismo specificando che solo dopo essere entrati nel cimitero si sarebbero resi conto che si trattava di tombe ebraiche. A questo punto prende piede l’ipotesi che si sia trattato di un atto di vandalismo senza nessuna finalità antisemita. Durante la loro azione i giovani hanno ribaltato alcune lapidi, sradicato delle colonne e forzato alcune cappelle, inoltre è stato danneggiato un monumento alle vittime della Shoah.

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