Brutte notizie per gli amanti della Nutella. I lavoratori dello stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles, il più importante sito al mondo di produzione della celeberrima crema spalmabile, hanno da sei giorni incrociato le braccia per chiedere un aumento dei salari, giudicati insufficienti. Lo riporta l'Afp citando fonti sindacali. "Centosessanta lavoratori sono in sciopero dalla notte tra lunedì e martedì scorso. Da quel momento nessun camion può entrare o uscire", ha dichiarato all'agenzia stampa Fabrice Canchel, rappresentante del sindacato Force Ouvrière, precisando che " le materie prime cominciano a scarseggiare". Il gruppo italiano, sollecitato da parte dell'Afp, non ha rilasciato dichiarazioni. "La produzione di Kinder Bueno è ferma da martedì. Delle quattro linee  dedicate alla Nutella solo una funziona al 20% della sua capacità", ha continuato il sindacalista. "Nel quadro delle trattative obbligatorie annuali chiediamo un aumento generale annuale degli stipendi del 4,5%", ha detto denunciando "il peggioramento delle condizioni di lavoro". Lo stabilimento di Villers-Ecalles produce 600 mila barattoli di Nutella al giorno, il 25 per cento della produzione mondiale, e dà lavoro a 400 persone. Secondo France 3 l'azienda avrebbe offerto un aumento di 40 euro lordi di stipendio, mentre i sindacati sosterrebbero che si tratta di una cifra insufficiente e chiedono anche un premio di produzione di 900 euro.

Anche lo scorso febbraio lo stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles era stato temporaneamente fermato per far fronte a delle anomalie" nel livello di "qualità" riscontrate durante un controllo interno. Dopo alcuni giorni tuttavia la produzione era ripresa a pieno regime e non era stata più fermata, fino allo sciopero iniziato quasi una settimana fa.