Minuti di apprensione in Francia, dove è stata udita come una forte esplosione a Parigi. Lo riportano i media internazionali. Il boato, fortissimo, è stato avvertito anche durante la partita del Roland Garros tra Wawrinka e Fakoepfer e in tutta la regione dell'Ile-de-France. Subito la Capitale francese è ripiombata nell'incubo del terrorismo a pochi giorni dall'attacco verificatosi a pochi passi dall'ex sede di Charlie Hebdo, nel corso del quale sono rimaste ferite due persone. A rassicurare però cittadini e curiosi, che immediatamente hanno invaso i social network con foto e video di quanto appena udito, è stata la Prefettura di Parigi che su Twitter ha scritto: "Si è sentito un rumore molto forte a Parigi e nella regione parigina. Non c'è nessuna esplosione, è un jet da combattimento che ha attraversato il muro del suono. Non ingombrare le linee di emergenza".

Un evento simile si è verificato solo ieri sera anche in Italia, precisamente in Friuli, dove intorno alle 15:30 in buona parte della regione si è udito un boato talmente forte da far tremare le finestre delle abitazioni secondo quanto riportato dalle cronache locali. Diverse le segnalazioni giunte al Comando dei Vigili del Fuoco di Udine, ma anche in questo caso il rumore sarebbe stato causato da un caccia militare che ha sfondato il muro del suono. Si sarebbe verificato il cosiddetto "boom sonico", che si è sentito soprattutto nella zona orientale del Friuli, fra Gradisca d’Isonzo, Buttrio, Pavia, Lauzacco, Cormons, ma segnalazioni sono arrivate da tutta la provincia di Gorizia e anche da alcune zone della provincia di Udine. In verità, boati provocati dalla velocità dei caccia militari non sono una novità, ma la sua forza fa sempre paura soprattutto se da terra è impossibile comprendere chi o cosa l'ha determinato e viene scambiato per esplosioni di vario genere.