Francia: Coulibaly era stato fermato prima dell’attentato, ma poi rilasciato

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Secondo il settimanale “Le Canard Enchaine”, Coulibaly era stato fermato con la compagna prima dell’attentato al negozio ebraico senza nessun provvedimento.

Emergono dettagli sempre più incredibili nella vicenda degli attentati terroristici di Parigi e che potrebbero mettere sotto accusa l'intero settore della sicurezza francese. Secondo quanto rivela il settimanale "Le Canard Enchaine", infatti, Amedy Coulibaly, insieme con la sua compagna Hayat Boumeddiene, era stato fermato dalla polizia per un controllo il 30 dicembre a Parigi, ma era stato subito rilasciato. Solo pochi giorni dopo ci sono state le stragi che hanno insanguinato la capitale francese con gli assalti armati al settimanale satirico Charlie Hebdo, effettuato dai fratelli Kouachi, e al supermercato ebraico Hyper Cacher effettuato proprio da Coulibaly. Durante il controllo di polizia gli agenti hanno lasciato andare la coppia senza nessuna conseguenza nonostante fosse emerso che Coulibaly era persona pericolosa e vicina agli ambienti dell'estremismo islamico .

Coulibaly era considerato pericoloso

Sempre secondo la ricostruzione del giornale, gli agenti, insospettiti, decisero di controllare la banca dati delle persone ricercate scoprendo che Coulibaly era sotto osservazione perché considerato pericoloso e vicino agli ambienti islamici. Nonostante la segnalazione ai superiori, però, nessuno reagì e non ci fu nessun ulteriore controllo. È probabile che al momento del fermo Coulibaly stesse proprio preparando l'attentato visto che tre giorni dopo la compagna Boumeddiene sarebbe partita per la Siria, mentre l’8 gennaio l'uomo ha ucciso la poliziotta Clarissa Jean-Philippe e il 9 quattro persone nel supermercato ebraico.

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