Francia, 15enne neofascista pianificava una strage nella sua scuola, arrestato
Un ragazzo francese di 15 anni, con simpatie per le ideologie neofasciste, è stato posto in stato di fermo oggi con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo, come confermato a Le Parisien dalla procura antiterrorismo. Secondo una fonte vicina all'inchiesta, l'adolescente stava pianificando un attacco "particolarmente ben preparato" che avrebbe preso di mira "indiscriminatamente" gli studenti del suo ex liceo, da cui era stato espulso. La stessa fonte ha anche indicato che era influenzato da idee di estrema destra.
Il minore è stato arrestato nella regione del Rodano a seguito di un'indagine iniziata il 15 settembre dalla procura di Lione, e successivamente affidata alla procura antiterrorismo. Secondo quanto riportato da Le Monde, gli investigatori hanno scoperto nella sua stanza riferimenti a Quentin Deranque, un attivista di estrema destra di Lione linciato lo scorso febbraio da militanti antifascisti. Nella sua stanza è stato anche trovato un quaderno che elencava le sparatorie di massa e il loro numero di vittime negli Stati Uniti.
Il giovane non andava a scuola da quando era stato espulso dal liceo all'inizio dell'anno; già a maggio era stato arrestato dopo aver pubblicato online messaggi di odio contro alcune minoranze e incitamenti alla violenza. In seguito all'interrogatorio, l'adolescente è stato formalmente accusato di star pianificando un'azione terroristica e posto sotto sorveglianza giudiziaria. La Procura nazionale antiterrorismo ha richiesto la sua detenzione preventiva. Il sospettato è stato quindi posto sotto sorveglianza giudiziaria, provvedimento che include l'obbligo di rispettare le condizioni di un collocamento scolastico, il monitoraggio da parte di uno psicologo o di uno psichiatra e "il divieto di possesso di armi".