Ormai è chiaro che questo Natale sarà all’insegna del sacrificio causa Covid: niente feste o cenoni allargati, come hanno già più volte rimarcato i virologi italiani. All’estero, invece a rincarare la dose ci ha pensato il professor Gabriel Scally, docente di salute pubblica, consulente dell’Oms: incontrare la famiglia nei giorni natalizi non vale il rischio di "seppellire" amici e parenti a gennaio, ha avvertito l’esperto britannico. “Abbiamo fatto nove mesi di sacrifici che non possiamo buttare tutto via a Natale", ha dichiarato al programma tv Good Morning Britain. Scally è membro di Indipendent Sage, un comitato di esperti alternativo a quello di nomina governativa. I membri dell’ente hanno avvertito che “per ogni giorno fuori dalle restrizioni, ne saranno necessari altri cinque per compensare la diffusione del virus, il che significa che il Paese dovrà affrontare quasi un altro mese di lockdown”, come ha spiegato l’esperto.

Non ha senso fare un bel Natale e poi seppellire amici e parenti a gennaio e febbraio. Dobbiamo pensare molto seriamente al Natale e a come lo passeremo. È un'opportunità troppo pericolosa per la diffusione del virus"

Un altro importante scienziato ha fatto eco alle preoccupazioni del prof. Scally, dicendo che incontrare la famiglia sarà come "gettare benzina" sul fuoco del coronavirus e potrebbe avere "rischi sostanziali" sui parenti anziani. Il professor Andrew Hayward, anch'egli membro di Sage, ha attaccato il governo per il suo messaggio "incoerente" (l'idea del governo britannico è quella di allentare le misure di restrizione tra il 24 e il 28 dicembre) e ha affermato che è stata data troppa enfasi al fatto che la gente possa trascorrere un Natale il più vicino possibile alla normalità. Il professore di epidemiologia delle malattie infettive all'University College di Londra (UCL) ha aggiunto che il Paese è "sul punto di essere in grado di proteggere i nonni con un vaccino e sarebbe" tragico " buttare via i guadagni ottenuti nella battaglia al coronavirus solo per pochi giorni a Natale".

Il governo sta ancora elaborando una strategia su come le persone possono riunirsi durante il periodo festivo, con Downing Street che afferma che le famiglie "dovrebbero potersi incontrare" dopo un "anno difficile". Il segretario alla Difesa Ben Wallace ha detto oggi che una decisione finale verrà presa il più vicino possibile alla fine del lockdown, quindi intorno al 2 dicembre. "So che alcune persone vorrebbero saperlo prima, ma se dovessimo farlo ora, e i fatti cambiassero sul campo, finiremo per dover cambiare tutto di nuovo…