Domenica, lo stesso giorno di Pasqua, il papa emerito Benedetto XVI compirà novant’anni. Vista la curiosa concomitanza con una delle ricorrenze più importanti per i cristiani, Joseph Ratzinger festeggerà solo il giorno dopo, lunedì in albis, come ha raccontato il suo più stretto collaboratore, monsignor Georg Gänswein, alla radio cattolica privata Horeb.

Il pontefice festeggerà con una "piccola comitiva" di una cinquantina di ospiti, provenienti da Roma e dalla sua terra natìa, la Baviera. Ci saranno amici di vecchia data ed una cerchia ristrettissima di rappresentanti istituzionali. Da Pentling, nella diocesi di Ratisbona, dove si trova l'ex residenza privata di Benedetto XVI , dovrebbe arrivare il sindaco Barbara Wilhelm. Se la salute glielo consentirà, sarà presente anche il fratello di Ratzinger, il novantatreenne Georg, anch’egli sacerdote. Non mancherà, come è accaduto sempre negli ultimi anni, una affettuosa telefonata augurale da parte del Papa regnante, Francesco. Ovviamente, Benedetto ha già cominciato ad essere inondato da messaggi di auguri provenienti da ogni angolo del pianeta, da parte di potenti e di persone umili.

Il vescovo di Ratisbona, monsignor Rudolf Voderholzer, guiderà delle celebrazioni in onore di Benedetto XVI nella sua diocesi: tutte le parrocchie e cappellanie sono state invitate a rivolgere delle speciali preghiere a Dio in occasione del compleanno del Papa tedesco. Le celebrazioni continueranno anche nei giorni successivi: il 28 ed il 29 aprile alcuni istituti e fondazioni intitolati a Benedetto XVI organizzeranno insieme un grande convegno sul tema “L’Europa. Cristiana?”. Il cardinale Kurt Koch celebrerà Ratzinger in Germania a fine maggio in una apposita cerimonia in suo onore.

Il Papa emerito continua a vivere seminascosto dal mondo in Vaticano, dedicandosi alla preghiera ed alla lettura, avendo annunciato di non avere più le forze per scrivere altri libri. Secondo padre Federico Lombardi, che per anni ne è stato il portavoce, Benedetto XVI “ha una lucidità di mente, di memoria, di dialogo con le persone che incontra, con i suoi visitatori, assolutamente ammirabile, meravigliosa.” Secondo padre Lombardi le sue condizioni di salute sono discrete ed il papa emerito, che ha rinunciato al ministero petrino nel 2013 tra la sorpresa di tutto il mondo “è perfettamente in grado di svolgere ogni attività di relazione con gli altri, vivendo discretamente questo tempo di ritiro, di vita riservata di preghiera e di riflessone nella casa.”