Fa freddo e c’è troppa neve: 500 passeggeri costretti a dormire sull’aereo. “Ci hanno intrappolato”

Circa 500 passeggeri sono stati costretti a trascorrere la notte sugli aerei a Monaco di Baviera, in Germania, a causa di una forte nevicata giovedì 19 febbraio. Tra loro, oltre a chi doveva volare verso Copenaghen, c’erano passeggeri diretti anche in Italia, con due voli Air Dolomiti coinvolti, e in Austria, insieme ad altri voli Lufthansa.
123 passeggeri dovevano volare da Monaco a Copenaghen con Lufthansa, ma sono rimasti bloccati sull’aereo per otto ore. Un portavoce di Lufthansa ha dichiarato a PEOPLE che “un totale di circa 500 passeggeri è stato coinvolto”.
A causa della disponibilità limitata di bus per il piazzale, i passeggeri di tre voli Lufthansa (Singapore, Copenaghen, Danzica) e di due voli Air Dolomiti (Graz, Venezia) non hanno potuto lasciare l’aereo”, ha aggiunto.
I passeggeri erano già a bordo del volo per Copenaghen, previsto per le 21:30 ora locale, quando è stato annunciato il ritardo dovuto alla nevicata. Gli annunci sono stati ripetuti per quasi due ore e mezza, prima che il volo venisse cancellato poco prima di mezzanotte. L’aereo era parcheggiato in una piazzola remota e non c’erano bus disponibili per riportare i passeggeri al terminal.
Secondo il quotidiano danese Ekstra Bladet, i passeggeri sono stati informati ogni 30 minuti che i bus stavano cercando di arrivare per recuperarli. Ma verso le 2 del mattino, però, il personale della compagnia ha comunicato che non era più possibile contattare nessuno all’interno dell’aeroporto, chiuso per il divieto di voli notturni dalle 0 alle 5.
Søren Thieme, padre di una famiglia con bambini a bordo, ha raccontato che agli passeggeri era stato detto che tutti gli autisti erano già andati a casa e che non era consentito lasciare l’aereo. “Siamo semplicemente intrappolati qui, insieme al personale”, ha spiegato. La famiglia stava tornando da una vacanza in Thailandia e il volo da Monaco a Copenaghen rappresentava l’ultimo tratto del viaggio.
Eravamo frustrati. Siamo in viaggio da oltre 24 ore e avremmo dovuto essere già a casa a dormire. Anche l’equipaggio era spaesato e non sapevamo quando avremmo potuto scendere”, ha aggiunto.
Alcuni passeggeri hanno lamentato di non aver ricevuto cibo o bevande adeguate, solo alcune bottiglie d’acqua, o anche coperte per proteggersi dal freddo. Solo nelle prime ore del mattino, con l’arrivo di bus e scalette, è stato possibile lasciare l’aereo. La famiglia è stata poi riprenotata su un nuovo volo, anch’esso ritardato di un’ora.
Un portavoce di Lufthansa ha spiegato che “a causa della nevicata imprevista, le operazioni di volo a Monaco sono state fortemente limitate. I voli già pronti al decollo hanno ricevuto il divieto di partire all’ultimo minuto e cinque aerei hanno dovuto tornare in piazzole esterne, non disponibili al Terminal 2”.
“Gli equipaggi hanno tenuto informati i passeggeri e fornito il catering disponibile. Tutti gli aerei erano riscaldati e avevano sufficiente energia elettrica. Ci sono volute ore prima che i bus potessero prelevare i passeggeri. Ci scusiamo sinceramente con tutti per questa situazione inaccettabile”, ha aggiunto Lufthansa.
L’aeroporto di Monaco di Baviera ha confermato che “in nessun momento i passeggeri sono stati in pericolo” e ha sottolineato che la situazione è stata complessa a causa delle normative sui voli notturni e delle eccezionali condizioni meteorologiche.