Caso Epstein, arrestato l’ex principe Andrea: il fratello di Re Carlo è accusato di abuso di potere

Andrew Mountbatten-Windsor è stato arrestato con l’accusa di abuso d'ufficio nell’esercizio di funzioni pubbliche secondo quanto riportato dalla BBC. L’ex principe britannico è stato fermato nella sua residenza di Wood Farm, nella tenuta di Sandringham, nell’Inghilterra orientale, questa mattina, 19 febbraio, nel giorno del suo compleanno.
Secondo quanto riferito dalla Thames Valley Police, l’arresto segue le indagini su un’accusa secondo cui Mountbatten-Windsor avrebbe passato documenti governativi riservati al finanziere, condannato per reati sessuali e morto in carcere nel 2019, Jeffrey Epstein. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha recentemente avviato la pubblicazione online della prima tranche dei cosiddetti Epstein Files. Tra le immagini più discusse c'è una fotografia che mostra proprio l'ex principe Andrea sdraiato sulle gambe di cinque ragazze, i cui volti sono stati oscurati.
Ora potrebbe restare in carcere fino ad un massimo di 96 ore, come ha spiegato l'esperto criminologo Danny Shaw, aggiungendo che nella maggior parte dei casi i sospettati vengono fermati per 12 o 24 ore e poi vengono accusati o rilasciati in attesa di ulteriori indagini. Mountbatten-Windsor verrà messo in "una cella in una stanza di detenzione" con solo "un letto e un bagno", dove attenderà il suo interrogatorio. Shaw assicura che "non gli verrà riservato alcun trattamento speciale".
Andrew Mountbatten-Windsor, noto in passato come Principe Andrew, ha sempre negato qualsiasi illecito e ha dichiarato di rammaricarsi per la sua amicizia con Epstein, ma non ha rilasciato commenti dopo la pubblicazione dei file. Eppure suo fratello, Re Carlo, lo ha estromesso da qualsiasi ruolo istituzionale ritirandogli anche il titolo nobiliare e la residenza ufficiale.
Peraltro esisterebbe anche un altro filone di inchiesta, fa sapere sempre la BBC, che riguarda una presunta relazione sessuale intrattenuta a Buckingham Palace con una ragazza, entrata clandestinamente in Regno Unito a bordo del jet "Lolita Express" dello stesso Epstein.
In una nota, la Thames Valley Police ha confermato l'arresto di "un uomo sulla sessantina del Norfolk con l’accusa di abuso d'ufficio nell’esercizio di funzioni pubbliche" e precisato di aver effettuato "perquisizioni in vari indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. L’uomo resta al momento in custodia della polizia". Secondo il Telegraph almeno sei auto della polizia e otto agenti in borghese sono arrivati questa mattina intorno alle 8 (ora locale, le 9 in Italia) presso la residenza dell'ex Principe.
Oliver Wright, vicedirettore della polizia, ha dichiarato: "Dopo una valutazione approfondita, abbiamo avviato un’indagine su questa accusa. Comprendiamo il forte interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività delle nostre indagini mentre collaboriamo con i nostri partner per esaminare questo presunto reato".