"E come se ci fosse stata un'esplosione simultanea di 150 bombe attraverso l'intera area metropolitana", così la ministra della Sanità dello stato del Victoria, in Australia, ha commentato l'emergenza sanitaria che sta interessando in questo ore la città di Melbourne. Quattro persone infatti sono morte, almeno dieci sono state ricoverate in gravissime condizioni e molti ospedali della città sono andati in tilt, tutto a causa di una violenta crisi di asma da temporale che ha colpito la popolazione locale.

Un evento senza precedenti per la città australiana con chiamate di emergenza che si sono succedute con una frequenza fino a una ogni 4,5 secondi. Il picco fra lunedì e martedì quando oltre 8500 pazienti si sono presentati nei pronto soccorso degli ospedali intasando le strutture che sono andate in tilt. Il motivo di questo improvviso sovraccarico di pazienti è stato un violento temporale che, accompagnato da pioggia e forte vento, ha causato la frammentazione del polline di loglio, le cui particelle allergeniche penetrano profondamente nei polmoni.

Come conseguenza migliaia di pazienti, tra adulti e bambini, hanno iniziato ad avvertire crisi di asma, compresi quelli che non avevano mai avuto simili attacchi. Almeno quattro purtroppo non sono riusciti a superare l'asma bronchiale e sono deceduti e il bilancio delle vittime potrebbe salire visto che ci sono diversi ricoverati in cura intensiva. Le autorità sanitarie inoltre ammettono che altre persone possono essere decedute per collasso respiratorio o per arresto cardiaco proprio in conseguenza della crisi di asma.