“Devo imbarcarmi con mia moglie”: arrestato 80enne in aeroporto a Tenerife, la donna era morta

Un uomo di 80 anni è stato arrestato dopo aver tentato di imbarcarsi su un volo insieme alla moglie, già priva di vita, in un episodio che ha lasciato sotto shock il personale dell’aeroporto di Tenerife Sud, nelle Canarie. I fatti, avvenuti diversi mesi fa ma resi noti solo di recente, sono emersi durante i controlli di sicurezza, quando il comportamento dell’anziano e le condizioni della donna hanno insospettito gli addetti.
La coppia si trovava nell’area dei metal detector: l’uomo spingeva una sedia a rotelle sulla quale era seduta la moglie, apparentemente come tante altre persone anziane in procinto di partire. A un primo sguardo nulla sembrava fuori dall’ordinario, ma il quadro è cambiato rapidamente quando il personale ha notato che la donna non reagiva ad alcuno stimolo. Immobile, con lo sguardo assente e il corpo freddo, ha attirato l’attenzione di una guardia addetta ai controlli.
Nel tentativo di verificare le sue condizioni, l’operatore le ha preso la mano, rendendosi conto che la temperatura corporea era insolitamente bassa e che non vi erano segni evidenti di respirazione. A quel punto è scattato l’allarme: l’uomo è stato fermato e nell’area di sicurezza è stato attivato il protocollo di emergenza, con l’intervento immediato di altri agenti, della Guardia Civil e del personale forense.
Secondo quanto riferito agli investigatori, l’80enne avrebbe dichiarato che la moglie era morta poche ore prima, all’interno dello stesso aeroporto, poco prima dell’orario previsto per la partenza. Una versione che non ha dissipato i dubbi, anzi, ha aperto ulteriori interrogativi sulle circostanze del decesso. Alcuni dipendenti dello scalo avrebbero inoltre sostenuto che l’uomo avrebbe tentato di attribuire la responsabilità della morte alle strutture aeroportuali, un elemento ora oggetto di verifica da parte delle autorità competenti.
La notizia è stata riportata dal quotidiano spagnolo Diario de Avisos, mentre l’aeroporto di Tenerife ha confermato che l’episodio risale a diversi mesi fa, senza però fornire dettagli sulla data esatta, sulla compagnia aerea coinvolta o sulla nazionalità della coppia.
L’uomo è stato arrestato e sta collaborando con gli investigatori. È stata aperta un’indagine per chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al tentativo di imbarco e stabilire se vi siano responsabilità penali a suo carico. Al momento, le autorità mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’inchiesta.