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Damasco, bombe vicino ambasciata Iran: 13 morti. “È stato Israele”, Teheran: “Risposta sarà dura”

Colpito edificio dell’ambasciata iraniana a Damasco, undici morti. L’attacco è stato attribuito a Israele. In una giornata ad altissima tensione nella quale c’è stato un altro raid che a Gaza ha ucciso quattro operatori umanitari, Teheran preannuncia una risposta “dura” all’attacco portato dai caccia di Tel Aviv.
A cura di Biagio Chiariello
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Edificio distrutto da un attacco aereo a Damasco, Siria
Edificio distrutto da un attacco aereo a Damasco, Siria

Israele avrebbe bombardato la Damasco, colpendo l'area dell'ambasciata dell'Iran in Siria e uccidendo almeno 13 persone, tra cui un generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Mohammad Reza Zahediun comandante dei pasdaran. Nelle stesse ore è arrivata la notizia da Gaza della morte di sette operatori umanitari durante un raid attribuito all'Idf: lavoravano tutti per la ong statunitense World Central Kitchen dello chef José Andres.

L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha specificato che le vittime dell'attacco a Damasco sono iraniani, siriani e almeno un libanese, "tutti combattenti, nessun civile". Una fonte militare anonima ha detto all'agenzia di stampa ufficiale siriana Sana che l'attacco del "nemico israeliano" all'edificio del consolato iraniano nella capitale "ha completamente distrutto l'edificio e ha colpito tutti all'interno", causando "morti e feriti" all'interno del consolato.

La reazione dell'Iran: "Puniremo Israele"

L'ambasciatore iraniano a Damasco, Hossein Akbari, ha affermato che "la risposta di Teheran sarà dura" dopo il bombardamento attribuito a Israele. Lo riportano i media iraniani. Il diplomatico ha poi aggiunto che "dopo aver rimosso le macerie del palazzo distrutto dal raid sarà reso noto il numero esatto delle vittime".

"Il malevolo regime di Israele sarà punito per mano dei nostri coraggiosi uomini", lo ha affermato la Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, promettendo una reazione di Teheran per il raid contro l'edificio consolare. "Li faremo pentire per questo crimine", ha aggiunto Khamenei, come riporta la tv di Stato iraniana.

Oggi Consiglio di Sicurezza Onu sull'attacco in Siria

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu terrà in giornata una riunione aperta, richiesta dalla Russia, su quanto avvenuto Damasco: lo ha annunciato il primo vice rappresentante permanente russo presso l'Onu, Dmitry Polyansky, come riporta la Tass.

"Gli iraniani si sono rivolti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu per condannare questa azione. A seguito della loro lettera, abbiamo richiesto un briefing aperto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La presidenza maltese l'ha fissato per le 15 ora di New York (le 21 in Italia, ndr) del 2 aprile", ha affermato Polyansky sui social media.

E sul raid in Siria è intervenuto anche il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, definendo quello che sta accadendo in Medio Oriente come una "situazione di alta tensione". "L'Iran è il protettore di Hezbollah, i fondamentalisti che combattono contro Israele dal sud del Libano, probabilmente addestrano i Pasdaran, e il generale ucciso oggi era un capo Pasdaran con responsabilita' in Siria e Libano. Probabilmente – ha aggiunto – in loco c'erano militanti di Hamas, è una voce che gira".

Operatori umanitari uccisi a Gaza

World Central Kitchen, organizzazione umanitaria con sede negli USA, ha conferma di aver "perso molti dei nostri fratelli e sorelle in un attacco aereo dell'IDF a Gaza. Sono affranto e addolorato per le loro famiglie e amici e tutta la nostra famiglia" ha scritto il leader Andres su X. "Non sono persone senza volto… non sono senza nome. Il governo israeliano deve fermare questa uccisione indiscriminata. Deve smettere di limitare gli aiuti umanitari, smettere di uccidere civili e operatori umanitari, e smettere di usare il cibo come arma".

L'esercito israeliano  ha annunciato che "sta conducendo un esame approfondito ai massimi livelli per comprendere le circostanze di questo tragico incidente". La Casa Bianca si è detta "afflitta" per la morte degli operatori.

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