Custodiva un prezioso sarcofago egizio nel proprio attico: denunciato

Un prezioso sarcofago egizio nel proprio attico. A tradire un cittadino di Sondrio è stata la sua passione per l'archeologia. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di finanza, a seguito di perquisizioni nell'ambito di una più ampia operazione chiamata Efesto. Le fiamme gialle hanno denunciato l'uomo per i reati previsti in materia di tutela del patrimonio artistico ed archeologico. Il sarcofago, in ottimo stato di conservazione, raffigura una testa lignea e costituisce parte di un coperchio ligneo di un ‘Neb Ankh' , sarcofago egizio antropomorfo. La sua autenticità è stata decretata da Edoardo Alessandro Guzzon, egittologo della Fondazione per il museo delle antichità egizie di Torino, chiamato come consulente tecnico dal sostituto procuratore di Sondrio Stefano Latorre. Secondo l'esperto il reperto risalirebbe al al tardo VII secolo a.C. L’oggetto è stato affidato alla soprintendenza ai Beni culturali.
