Diciotto migranti sono stati salvati al largo del Mar Mediterraneo, ma a condurre le operazioni di soccorso questa volta non è stata la nave di un'ONG bensì un traghetto della Corsica Linea. Come raccontano diverse testate francesi come Le Figarò, Le Dauphine e AFP, la notte tra domenica e lunedì dei migranti sono stati tratti in salvo da un traghetto di linea nel Mare Mediterraneo. È la prima volta che accade qualcosa del genere alla compagnia Corsica Linea, come ha rivelato anche la portavoce della compagnia Pasquine Albertini. Una delle imbarcazioni della compagnia che collega l’isola francese al porto di Marsiglia ha infatti avvistato nel Mediterraneo 18 persone su un barchino in avaria bisognose di soccorso. "Abbiamo salvato le persone in pericolo in mare" ha dichiarato ancora la portavoce di Corsica Linea parlando dell’operazione avvenuta domenica notte, aggiungendo che la compagnia ha semplicemente "applicato il principio di solidarietà tra i marittimi", un principio evidentemente ignorato dal governo italiano in carica tra il giugno 2018 e l'agosto di quest'anno, con il ministro degli Interni Salvini intento quotidianamente ad attaccare le navi delle Organizzazioni Non Governative "colpevoli" di aver salvato vite umane.

Nella notte tra domenica e lunedì il personale della Corsica Linea ha avvistato – in un tratto di mare tra l'isola e Marsiglia – una piccola imbarcazione con il motore in avaria e 18 persone a bordo. Senza pensarci un momento di più i naufraghi sono stati trasbordati sul traghetto – che trasportava 2mila passeggeri – e qui visitati dai medici di bordo. I migranti, quindi, sono stati fatti sbarcare nel porto sicuro più vicino, ovvero quello di Marsiglia. Corsica Linea ha rivendicato il salvataggio come un atto doveroso e rispettoso di tutte le leggi internazionali sulla navigazione.